

VITERBO – Il Comune di Viterbo aderirà alla nuova rottamazione delle cartelle esattoriali. Una scelta che, come spiegato dall'assessore al Bilancio Emanuele Aronne Angiani nel corso della commissione consiliare, permetterà ai contribuenti di estinguere alcuni debiti pagando il capitale dovuto, senza le sanzioni e gli interessi maturati.

La misura riguarda le cartelle affidate all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e arriva dopo le modifiche introdotte dalla normativa nazionale, che consentono ai Comuni di aderire senza dover approvare uno specifico regolamento di condono.
L'assessore ha spiegato che gli uffici hanno svolto un'istruttoria tecnica per valutare gli effetti della misura, analizzando anche i crediti legati alle sanzioni del Codice della strada. Secondo le stime, storicamente aderisce circa un contribuente su cinque, ma a Viterbo la percentuale potrebbe essere più alta, dal momento che negli ultimi anni non sono state introdotte rottamazioni analoghe.
Monitoraggio degli effetti
Per quanto riguarda i conti del Comune, Angiani ha rassicurato la commissione spiegando che la misura non metterà a rischio gli equilibri di bilancio. Nel corso del 2026 potrebbe verificarsi un rallentamento della riscossione delle cartelle, poiché molti cittadini potrebbero attendere di aderire alla definizione agevolata, ma il recupero delle somme è previsto a partire dal 2027. Nel frattempo, l'ente conta di compensare questi effetti con le altre attività di riscossione.
L'assessore ha inoltre spiegato che la sostenibilità della misura sarà verificata attraverso un monitoraggio previsto per il mese di settembre. Nel bilancio comunale è già stato previsto uno stanziamento di circa 500 mila euro destinato al recupero delle entrate.
La delibera dovrà ora passare all'esame del Consiglio comunale, così da consentire al Comune di comunicare l'adesione al Ministero entro il termine fissato del 31 luglio.