


CIVITA CASTELLANA – Un fulmine a ciel sereno scuote il palazzo comunale di Civita Castellana a meno di due mesi dall’avvio del Carnevale, uno degli eventi più attesi e amati dalla città. L’assessore Simonetta Coletta ha rimesso la delega al Carnevale, aprendo interrogativi e preoccupazioni in un momento particolarmente delicato per l’organizzazione della manifestazione.
Alla base della decisione, secondo quanto trapelato, vi sarebbero ragioni di natura politica legate proprio alla gestione della delega. Una scelta che arriva mentre in città è già iniziato il fermento tipico del periodo: bozzetti in lavorazione, nastrini pronti e l’atmosfera di festa che comincia a colorare piazza Matteotti.
La notizia stona però con il clima di attesa e si inserisce in un contesto già complesso. Gli ultimi tempi non sono stati facili per il Carnevale civitonico, segnati dalle difficoltà legate alla fondazione che avrebbe dovuto vigilare sull’evento e che invece ha fatto registrare perdite economiche ancora da chiarire. A queste criticità si sono aggiunte le incertezze finanziarie che hanno spinto alcuni carri a rinunciare alla sfilata, optando per la partecipazione con gruppi mascherati.
Ora, con il Carnevale alle porte, si attendono spiegazioni ufficiali dall’amministrazione comunale per fare chiarezza sulla decisione dell’assessore Coletta e per capire come verrà garantita la continuità organizzativa dell’evento. I riflettori restano puntati sul Comune, chiamato a rassicurare cittadini e protagonisti della manifestazione sul futuro di una tradizione profondamente radicata nella comunità.