


CIVITA CASTELLANA - Cala il sipario sul Carnevale 2025. Oggi, martedì grasso, nell'ultimo giorno dedicato alla festa più pazza dell'anno, gli occhi sono puntati su due degli appuntamenti più importanti della Tuscia, per tradizione e storicità: il carnevale di Civita Castellana e Ronciglione. Si parte con la 'Parata storica degli Ussari' e il 'gran carnevale dei bambini', a Ronciglione, che ripeteranno gli eventi già visti nei giorni precedenti. La giornata si concluderà con un momento simbolico molto importante: la 'Morte di Re carnevale', un rituale che simboleggia la fine della festa e l'inizio della quaresima con la morte simbolica del re che prende il volo con il globo aerostatico.
A Civita Castellana invece, come da tradizione, ci sarà il rogo del Puccio, il gigante di cartapesta quest'anno realizzato dagli studenti del Midossi. Appuntamento alle 18.30 in piazza Matteotti con lo spettacolo ’90 Mania e la premiazione del concorso di gala che attribuirà i premi ai vincitori di questa edizione. Un'edizione rivisitata che ha acceso numerose polemiche, a cominciare dal contestato braccialetto e dal cambio del percorso, ma che dalla parole degli organizzatori, è 'andata al meglio delle aspettative'.
'Esprimo la mia più grande soddisfazione per il successo di questa edizione – ha annunciato l'assessora al turismo Simonetta Coletta -. Sono state introdotte importanti novità rivelatesi certamente positive. Infatti, nelle tre domeniche in cui si sono svolte le sfilate del concorso di gala, abbiamo avuto un Carnevale più ordinato, con un numero superiore di carri, grazie al nuovo percorso che garantisce maggiore spazio, e con un livello qualitativo delle maschere davvero altissimo. I fatti parlano da soli: le sfilate sono state dei veri successi, con i costumi più belli e i figuranti perfetti, grazie ai numerosissimi partecipanti che si sono divertiti responsabilmente e in modo sano”.
Anche se i numeri non sono ancora ufficiali (verranno comunicati dalla fondazione nei prossimi giorni), alle tre domeniche di gala hanno partecipato di volta in volta oltre 8mila figuranti tra maschere libere e gruppi mascherati. Altrettanti gli spettatori accorsi per assistere allo spettacolo. Molti da Roma e da città limitrofe che, per l'occasione, hanno avuto modo di visitare anche la città.
Positivo il bilancio anche per i commercianti dell'area food e i ristoratori. A comunicarlo è il presidente della fondazione Luca Bobboni: 'Siamo soddisfatti per questa edizione del carnevale. Sono stati giorni intensi, ma tutto è andato bene. Sicuramente ci sono delle cose che andranno migliorate, vedremo come svilupparle meglio in futuro, ci vuole tempo'. Bobboni non si scompone e anche alla domanda se l'uso dei braccialetti sia stata azzeccata o meno risponde sereno: 'L'idea era quella di avere un numero certo di partecipanti e non quella di schedare nessuno ne' tantomeno di limitare gli accessi'. Bilancio costi/benefici?, è presto per dirlo? Quello che è certo è che l'idea di far sfilare le maschere libere con un carro apposito è stata un flop. In pochi, infatti, si sono posti diligentemente in testa al corteo, preferendo aggregarsi ad altri carri così come si fa da sempre per il carnevale civitonico. Un particolare degno di nota durante la sfilata di domenica è stata la protesta pacifica di un gruppo di cittadini, con a capo il consigliere Valerio Biondi, che con striscioni e cartelli hanno detto No al deposito unico di scorie nucleari

