

ORTE - “Da noi non esistono correnti, petali o gruppetti che litigano nell’ombra per spartirsi assessorati o nomine più o meno pesanti. Noi siamo liberi cittadini animati dal desiderio di risollevare la nostra città dai tanti disagi che la affliggono e dalla voglia di rinnovarla verso un modello di sviluppo duraturo”. Seconda uscita pubblica del MoVimento 5 Stelle di Orte per le elezioni Amministrative. Nonostante la pioggia, decine e decine di cittadini si sono radunate presso il piazzale della Stazione di Orte Scalo per assistere agli interventi del candidato sindaco Lucas Maria Carlodalatri, che ha presentato la sua affiatata squadra di governo, della senatrice Paola Taverna e del candidato alle europee Fabio Massimo Castaldo.
“Abbiamo seguito l’esempio di tanti altri cittadini che, in tutte le parti d’Italia, hanno applicato il metodo della democrazia diretta ispirato da Beppe Grillo. – ha proseguito il candidato sindaco, Lucas Maria Carlodalatri, avvocato civilista internazionale - Ci siamo incontrati per strada, nei bar, nelle case e abbiamo scoperto che le risorse necessarie per fare di Orte un luogo migliore le avevamo già, senza bisogno di delegare nessuno. Con questo spirito, intendiamo coinvolgere tutti coloro che vorranno contribuire alla nostra causa: rendere Orte la città che merita di essere, con onestà, trasparenza e competenza.”
Dello stesso avviso la senatrice del M5S, Paola Taverna che ha riassunto la sua esperienza come parlamentare descrivendola come “un breve periodo in cui ho assistito alla morte della vera democrazia”. “A determinare questo stato di cose – ha affermato - i giochi di potere all’interno del Pd che hanno portato al governo, per ben tre volte, dei politici non espressi dagli elettori (Monti, Letta e Renzi) e gli accordi improponibili tra il Pd e Berlusconi tra cui quello che ha disposto l’abbassamento delle pene per il reato di voto di scambio mafioso… Ebbene, a fronte di quanto appena elencato, il MoVimento 5 Stelle ha rispettato il patto con gli elettori avanzando proposte, quasi sempre ignorate dagli altri partiti, e destinando buona parte dei propri compensi al fondo per le piccole imprese”.
Il candidato alle europee Fabio Massimo Castaldo ha invece illustrato i dannosi accordi finanziari cui l’Italia si è inginocchiata, “condannandoci a rinunciare alla sovranità del debito e alla libertà di finanziare interventi di sviluppo dell’economia”. “Basti pensare – ha sottolineato - che il Giappone ha un debito ben superiore al nostro, ma riesce comunque ad investire sulla crescita, grazie alla sovranità monetaria”.
Ma quali sono i punti salienti su cui punta il M5S di Orte?
“Il programma completo è facilmente consultabile sul nostro sito – spiega Carlodalatri - per cui mi limiterò a elencare solo alcuni dei nostri obiettivi. Tra questi non posso non pensare all’attivazione di una filiera corta del sistema agricolo con lo scopo di incentivare l’apertura di mercati di vendita dei produttori ortani. Ma anche favorire investimenti sulla sicurezza stradale e la viabilità.
Per quanto riguarda la crisi… i cittadini?
“I cittadini sono al primo posto. Per venire incontro ai problemi economici che, in questo periodo particolare, attanagliano le famiglie ortane, vogliamo incoraggiare un sistema per sottrarre tutti i cittadini in difficoltà dalla morsa di Equitalia”.
E per quanto riguarda la promozione culturale?
“Abbiamo pensato alla creazione di un museo virtuale sulla nascita del cinema e la figura dell’inventore ortano Filoteo Alberini, tra i primi a mettere a punto il cinematografo e un lavoro di promozione turistica con professionisti del settore, con i quali stiamo già collaborando, per esaltare le eccellenze della nostra città”.
Quali?
“Gli affascinanti quanto poco conosciuti itinerari di “Orte Sotterranea”, l’area archeologica del porto di Seripola e il fiume Tevere che vorremmo rendere fruibile”.