

VITERBO - Secondo il dato ufficiale del Dap (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) continuano a diminuire i detenuti nelle carceri del Lazio. Stando ai dati relativi al 31 dicembre 2014, i reclusi presenti nei 14 istituti della Regione Lazio risultano essere 5600 (486 in più rispetto ai 5.114 posti disponibili).
Nello specifico, attualmente, gli istituti che soffrono maggiormente il sovraffollamento sono quello di Cassino, dove i detenuti previsti sono 202 a fronte dei 226 presenti, con un sovraffollamento quindi di più 24 carcerati; il penitenziario di Civitavecchia, che ha una capacità di 344 di detenuti a fronte dei 425 presenti, quindi 81 in più; quello di Frosinone, dove sono presenti 475 detenuti, 165 in più rispetto ai 310 previsti; quello di Latina dove i detenuti presenti sono 161 rispetto ai 76 previsti; il penitenziario di Rebibbia, con 61 detenuti in più rispetto ai 263 previsti; la casa circondariale di Regina Coeli, che conta 171 detenuti in più rispetto i 642 regolarmente previsti e infine la casa circondariale di Velletri, dove il numero dei detenuti presenti ammonta a 504, 96 in più. regolamentare previsti 642, presenti 813 (sovr. + 171);
Per la Fns Cisl occorrono interventi mirati affinché, negli istituti sopra citati, il sovraffollamento sia ridotto al fine di migliorare sia le condizione dei detenuti che quella lavorativa del personale.
''Questo sovraffollamento comporta episodi gravi come quello avvenuto pochi giorni fa a Frosinone che causano l’aggressione a danni del personale di Polizia penitenziaria - commenta Massimo Costantino, segretario regionale Fns Cisl. Da segnalare che l’agente, P.M., risulta attualmente ancora ricoverato presso l’ospedale del Celio''.