ANNO 16 n° 272
Carceri del Lazio ancora sovraffollate: 633 detenuti in pił
L'allarme della Fns Cisl

VITERBO - Carceri del Lazio ancora sovraffolate. A lanciare l'allarme è la Fns Cisl Lazio.

I dati più preoccupanti riguardano le carceri di Viterbo, Frosinone, Cassino, Rieti, Velletri, Latina e quelli di Rebibbia e Regina Coeli.

Oggi - si legge nella nota diffusa dal segretario generale Fns Cisl Lazio Massimo Costantino - il dato parla di circa 633 detenuti in più, nelle carceri laziali, rispetto alla capienza effettiva: ossia su 5.260 posti previsti in tutti gli istituti del Lazio, risultano invece recluse 5.893 persone (di cui 5.514 uomini e 379 donne). Anche il dato nazionale conferma il sovraffollamento: 53.873 detenuti rispetto ai 49.697 previsti con un surplus di 4.176 detenuti rispetto alla capienza prevista.

Per la Fns Cisl esiste la necessità di modernizzazione i sistemi di videosorveglianza e il più delle volte mancano anche le risorse per la manutenzione degli stessi istituti.

Stando ai dati aggiornati al 31 maggio 2016, la casa circondariale Mammagialla di Viterbo ha una capienza di 432 detenuti a fronte di 620 detenuti totali - di cui 280 stranieri - reclusi. Per un sovraffolamento, dunque, di quasi 200 unità. 




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