ANNO 16 n° 266
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Carabinieri Viterbo, controlli sicurezza sul lavoro: sanzioni a vigilanza e autolavaggio
Irregolaritą tra Viterbo e Tuscania: multe e sospensione per mancanza del documento di valutazione dei rischi e carenze strutturali

VITERBO – Controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro da parte del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Viterbo, che nei giorni scorsi ha effettuato una serie di verifiche su diverse attività del territorio, riscontrando varie irregolarità e comminando sanzioni amministrative.

Le ispezioni hanno riguardato in particolare tre istituti di vigilanza impegnati nei servizi di sorveglianza presso alcuni cantieri fotovoltaici tra Viterbo e Tuscania. Dagli accertamenti è emerso che due delle aziende controllate non avevano aggiornato il documento di valutazione dei rischi (DVR), obbligatorio per la tutela della sicurezza dei lavoratori. Per queste due ditte sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 2.900 euro.

Situazione più grave per una terza impresa dello stesso settore, risultata completamente priva del DVR e con due lavoratori senza la formazione obbligatoria in materia di sicurezza. In questo caso i militari hanno disposto anche la sospensione dell’attività imprenditoriale, oltre a sanzioni amministrative per 6.129 euro.

Un ulteriore controllo ha riguardato un autolavaggio gestito da un cittadino di nazionalità egiziana. L’ispezione è stata condotta dal NIL di Viterbo con il supporto dei militari della stazione carabinieri di Marta, della stazione carabinieri forestale di Montefiascone e del personale dell’Arpa Lazio.

Durante il sopralluogo sono emerse diverse carenze nei requisiti di sicurezza. Nell’area destinata al lavaggio delle auto erano presenti prese elettriche prive di protezione contro l’acqua. Criticità sono state rilevate anche nel ripostiglio, con pareti parzialmente prive di mattonelle e fili elettrici collegati con un allaccio provvisorio accanto al registratore di cassa.

Inoltre, il bagno risultava senza porta d’ingresso, sporco, coperto di muffa e privo di illuminazione, condizioni che lo rendevano di fatto inutilizzabile. Per queste violazioni il titolare dell’attività è stato sanzionato con una multa di 1.708 euro.

I controlli rientrano nell’ambito delle direttive dell’Ispettorato nazionale del lavoro, con l’obiettivo di prevenire incidenti e garantire la sicurezza dei lavoratori, contrastando comportamenti irregolari e condizioni non conformi alle normative vigenti.




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