ANNO 16 n° 275
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Le foto della cerimonia
Carabinieri in festa
L'Arma č entrata
nel terzo secolo di vita
Il 201. anniversario della fondazione

VITERBO - L'Arma dei carabinieri entra nel terzo secolo di vita con le caratteristiche di sempre: lotta al crimine e vicinanza ai cittadini. Sono i tempi al centro del messaggio che invia il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dei festeggiamenti per i 201 anni della fondazione. Valori indelebili sui quali torna il comandante generale dell'arma Tullio Del Sette rivolgendosi ai militari (in servizio e in congedo) di tutt'Italia, ripresi nel suo intervento dal comandante provinciale colonnello Mauro Conte in occasione della feste viterbese che si svolge nell'atrio della comando al Riello.

Presenti tutte le autorità civili e militari del capoluogo,a cominciare dal prefetto Antonella Scolamiero che presiede la cerimonia. Sobria e semplice, come si conviene a gente che è sicuramente più abituata ad operare che ad apparire. Conte rivendica con orgoglio il lavoro quotidiano di centinaia di militari che, a cominciare dalle stazioni presenti in ogni comune, che rappresentano un presidio sicuro contro il crimine, ma anche un punto di riferimento per la popolazione che sa di poter contare costantemente sull'azione e sulla presenza dei carabinieri. Un lavoro, talvolta oscuro, ama certamente fondamentale per vivere in sicurezza e in tranquilla. 'Mi rendo conto - dice il comandante - che può anche non bastare, ma noi insieme a tutte le altre forze di polizia, lo facciamo con passione e con coraggio, cercando di venire incontro ad ogni esigenza'.

I reparti schierati rendono gli onori militari al prefetto, ai gonfaloni della città e della provincia di Viterbo (sul palco il sindaco Leonardo Michelini e il presidente Mauro Mazzola) e ai labari delle associazioni combattentistiche e d'arma. L'inno di Mameli intonato da una soprano e cantato in coro da militari e civili dà un tocco di commozione, anche nel ricordo di chi ha perso la vita nell'adempimento del dovere.

'Nei secoli fedele' recita il motto dei carabinieri: oggi che si entra nell'era del terzo secolo di vita di questa gloriosa forza militare, non si può che dire grazie. Per quello che fanno e per la costante presenza a tutela e a salvaguardia delle libertà di tutti.

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