ANNO 16 n° 275
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Carabinieri - Nel 2013
delitti in diminuzione
Arrestate 832 persone, 169 in pił rispetto all'anno precedente

VITERBO - (d.s.) L'occasione della presentazione del calendario dei carabinieri (il quarto di una serie che ripercorre l'epopea dell'Arma per il bicentenario della fondazione) è utile alla compagnia di Viterbo per fare il punto sull'attività del 2013. Un'annata che il colonnello Gianluca Dell'Agnello definisce positiva per i risultati conseguiti. In sintesi diminuiscono i delitti, c'è un calo dei furti e un leggerissimo incremento delle rapine. Ciò che conforta è l'attività di contrasto più efficace di un anno fa.

Il colonnello menziona le operazioni di maggio rilievo: dall'arresto in flagranza per la rapina al bar di Grotte Santo Stefano, alla cattura dei rapinatori di “Risparmio casa”, all’arresto dei  ladri della gioielleria del Mercatone Uno, quindi l’arresto per la rapina al Todis di Capranica e l’arresto per rapina impropria di due nomadi a Bagnaia. L’unico omicidio dell’anno è l’efferato delitto di Barbarano Romano, mentre 60 sono state le misure di custodia cautelare per traffico di sostanze stupefacenti: ''Tutti i delitti più gravi nella provincia hanno visto l’arresto dei responsabili''.

Dell'Agnello snocciola numeri a testimonianza della bontà dell'operato dell'Arma: ''Registriamo una diminuzione dei delitti in genere da 8768 del 2012 a 8740 dei primi undici mesi del 2013. Nello specifico c'è un calo dei furti da 4321 a 4287 e un minimo incremento delle rapine, erano state 40 nel 2012 sono 45 nel 2013, ma importante è il contrasto nel senso che sono stati identificati 22 autori delle rapine, il 50% che è un’ottima percentuale e si registra un calo di quelle nelle abitazioni, uno dei delitti più odiosi (da 9 a 6)''.

Dell’Agnello sofferma la sua analisi sui furti scoperti: ''C’è un incremento dai 314 del 2012 ai 327 del 2013. Resta immutato il numero dei furti in abitazione (da 677 a 680): 37 scoperti l’anno scorso anno, 52 in quest’annata. Per quanto riguarda l’attività di contrasto sono 2525 le persone denunciate a piede libero, 137 in più; mentre quelle arrestate sono 169 in più''.

I furti in abitazione sono i delitti che più da vicino toccano i cittadini: ''E’ un fenomeno che riusciamo a contenere grazie alla presenza e un costante controllo del territorio – conclude Dell’Agnello -. Un indice positivo riguarda la possibilità di aver ottimizzato l’impiego di tutte le risorse in termini di personale e autovetture che ha comportato una presenza diffusa. Il decremento dei delitti è un fatto positivo in un periodo delicato di crisi''.




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