


CAPRANICA – Dopo il recente crollo del tetto della chiesa di San Giovanni, nel comune di Capranica si apre una riflessione sull’effettiva efficacia del piano emergenziale attualmente in vigore.
Al centro delle perplessità vi è l’organizzazione dei servizi, che terminerebbero alle ore 18, e la rigida chiusura stradale del centro storico, transennato per motivi di sicurezza. Una situazione che solleva interrogativi sulle modalità operative previste in caso di emergenza nelle ore serali, in particolare qualora fosse necessario l’intervento di un’ambulanza per soccorrere persone impossibilitate a muoversi.
Alla luce di tali criticità, viene proposta una valutazione su possibili soluzioni alternative per le ore notturne, come la riduzione del numero di transenne o l’adozione di sistemi che ne consentano la rimozione immediata in caso di necessità.
Una gestione più flessibile della viabilità serale e notturna, secondo quanto evidenziato, potrebbe contribuire a ridurre eventuali ritardi nei soccorsi, garantendo maggiore sicurezza ai cittadini in situazioni di emergenza.
