ANNO 16 n° 267
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Capranica, cittadini insoddisfatti: “Decoro, economia e sicurezza restano irrisolti”
Contestata la visione dell’amministrazione comunale su viabilità, turismo e controllo del territorio

CAPRANICA - Una parte della popolazione di Capranica esprime forte disaccordo con quanto dichiarato dal primo cittadino su una testata giornalistica, in particolare sui temi del decoro urbano, dell'economia e della sicurezza, così come da lui rappresentati.

Ecco come hanno risposto quei cittadini: “Per quanto riguarda il decoro urbano, sono sotto gli occhi di tutti numerose situazioni critiche. In particolare, alcuni parapetti situati in via Romana e in via Padre Maria Monti, con altezze inferiori agli standard minimi di sicurezza, necessitano di urgenti interventi di adeguamento”.

“Anche la viabilità stradale presenta problematiche rilevanti – continuano -: in alcuni tratti della Cassia, di via Ruscelli e di via Alcide De Gasperi, la velocità dei veicoli è tale da trasformare queste strade in veri e propri autodromi, con gravi rischi per residenti e pedoni'.

'Persistono inoltre coperture realizzate in eternit, presenti non solo su edifici residenziali ma anche su alcuni magazzini, una condizione che rappresenta un serio problema ambientale e un concreto rischio per la salute e la sicurezza pubblica. In diversi casi, la semplice delimitazione delle aree con nastro bianco e rosso non è sufficiente a garantire una reale tutela dei cittadini. È quindi necessario programmare interventi concreti, strutturali e tempestivi, da attuare nel più breve tempo possibile”.

“Sul piano dell'economia del territorio, il nostro Paese ha attraversato un momento straordinario e irripetibile grazie al Giubileo appena concluso. Purtroppo, non risulta sia stata messa in campo alcuna strategia concreta per trattenere i pellegrini, né per organizzare percorsi turistici, culturali o archeologici capaci di valorizzare e far conoscere le bellezze del borgo di Capranica. Il pellegrino di passaggio si è spesso trovato di fronte a semplici cartelloni di benvenuto, privi di proposte o iniziative in grado di incuriosire o invogliare alla sosta. Di conseguenza, molti hanno attraversato il paese rapidamente, dirigendosi verso la vicina Sutri, che si è dimostrata più organizzata e strutturata sotto il profilo dell'accoglienza. A nostro avviso, questa rappresenta una occasione persa. Le sagre del paese sono certamente importanti e parte integrante della nostra tradizione, ma sono eventi che si ripetono ogni anno. Il Giubileo, al contrario, è stato un evento eccezionale, che avrebbe meritato una visione più ampia e una programmazione all'altezza della sua rilevanza'.

“Infine, sul tema della sicurezza, il Sindaco afferma che l'installazione di ulteriori 20 telecamere di videosorveglianza aumenterà la tutela dei cittadini. Tuttavia, è doveroso sottolineare che le telecamere non prevengono furti o atti vandalici, ma si limitano a registrare ciò che è già accaduto. Per poter visionare le immagini è necessario compilare appositi moduli e attendere i tempi della burocrazia per ricostruire l'evento, quando il danno è ormai stato fatto. Le telecamere non arrestano nessuno e non affrontano il problema alla radice. Una sicurezza reale si fonda su strumenti e presidi attivi, capaci di intervenire in tempo reale mentre il reato è in corso, non quando il responsabile si è già allontanato. La sicurezza non può limitarsi a osservare i reati a posteriori: deve prevenirli e impedirli”.

“Le osservazioni qui espresse – concludono - non nascono da spirito polemico, ma da un senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità di Capranica. I cittadini chiedono risposte concrete, programmazione e interventi reali, non dichiarazioni rassicuranti. Decoro urbano, sviluppo economico e sicurezza richiedono scelte chiare, tempi certi e una visione capace di trasformare le criticità in opportunità per il futuro del nostro paese”.




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