ANNO 16 n° 273
Capi di abbigliamento contraffatti:
sigilli a laboratorio di Civita Castellana
Sequestrata merce per decine di migliaia di euro. Smantellato sodalizio criminale

VITERBO – Da Roma ad Aprilia, fino a Scampia e Secondigliano. E Civita Castellana. E’ qui che, durante un blitz, gli uomini delle Fiamme Gialle di Roma hanno messo i sigilli a laboratori attrezzati con sofisticati e costosi macchinari per la produzione di capi di abbigliamento contraffatti.

Le indagini, partite dopo alcuni sequestri di merce contraffatta eseguiti nella Capitale, hanno infatti portato i finanzieri del I Gruppo ad Aprilia e nella città delle ceramiche, dove sono stati scoperte e, quindi, sequestrate due fabbriche attrezzate con sofisticati e costosi macchinari per la produzione di maglie con marchio “Fred Perry”, “Ralph Lauren”, “Carhartt”, “Moncler” e “Burberry”.

Nel corso dell'operazione, non a caso denominata “Hermes 2”, sono emersi collegamenti con altri centri clandestini di riproduzione situati a Napoli, tra Secondigliano e Scampia. Diverse le perquisizioni locali di abitazioni, depositi e magazzini nella disponibilità degli indagati che hanno portato al sequestro di oltre ventimila capi di abbigliamento contraffatti, venti macchinari industriali dotati di matrici in resina, cinquanta bobine per la realizzazione di ricami dei loghi contraffatti ed oltre diecimila etichette riproducenti i marchi delle prestigiose griffe prima citate.

Adesso, mentre l’organizzazione è stata smantellata, i finanzieri hanno provveduto al sequestro di ben ventimila capi di abbigliamento contraffatti per un valore di diverse migliaia di euro.




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