ANNO 16 n° 270
Canino, scontro in consiglio comunale: respinta la mozione per il riconoscimento della Palestina
Il gruppo “Canino Risorsa Comune” proponeva un atto a sostegno della pace e della tutela dei civili a Gaza

CANINO - Presentata qualche mese fa la mozione del gruppo consiliare “Canino Risorsa Comune” è stata portata all’attenzione del consiglio comunale il 29 settembre.

Nonostante la bontà della proposta che invitava il consiglio comunale ad esprimersi, come  hanno deliberato molte comunità locali della provincia viterbese,per il riconoscimento della Palestina quale stato democratico e sovrano, a supportare ogni iniziativa per riconoscere da parte dell’Italia e dell’Europa questo stato, a sostenere, tra l’altro ogni azione per il cessate il fuoco, la sospensione dell’importazione degli armamenti  dallo stato di Israele e la tutela dell’incolumità della popolazione civile in Cisgiordania, l’assemblea consiliare ha respinto la mozione con 6 voti contrari della maggioranza, due astenuti ed i voti favorevoli dei consiglieri di opposizione Novelli, Onori ed Amici.

Il voto favorevole alla mozione presentata dal gruppo consigliare “ Canino Risorsa Comune” era stato annunciato dal capogruppo Lina Novelli che aveva integrato la discussione partendo da considerazioni  di carattere generale sulla problematica:

“la mozione come richiamata nel dispositivo vuole essere un atto che racchiude valori umani, storici e politici  per affermare un principio fondamentale del diritto dei popoli alla libertà, alla pace , alla autodeterminazione, una posizione di civiltà e responsabilità di portata mondiale che sostiene il diritto internazionale alla pace giusta, al rispetto per un popolo che ne chiede riconoscimento e dignità.”

Nella presentazione è stato ricordato come oggi la necessità di riconoscere lo stato di Palestina è sostenuta da più di 150 Paesi nel mondo, da manifestazioni e scioperi “ Pro Palestina” che solo il 22 settembre hanno coinvolto manifestanti (mezzo milione/un milione)scesi in piazza per denunciare “ il genocidio” dei Palestinesi  compiuto da Israele a Gaza.

Sono stati ricordati gli oltre 62.000 morti dei quali più di 20.000 bambini ed oltre 156.000 feriti.

Nella comunicazione non è stato dimenticato di rilevare che a Gaza non uccidono solo le bombe ma si muore anche di fame e di sete, oltre un milione di persone, tra cui migliaia di bambini stanno letteralmente morendo di fame, famiglie costrette a vivere in condizione disumane con una situazione sanitaria al collasso con oltre il 70% delle strutture idrico-sanitarie distrutte e strade invase da liquami e rifiuti.

Nell’intervento del gruppo “Canino Risorsa Comune” si è messa in luce anche l’urgenza di salvare bambini, uomini e donne che vivono condizioni terribili ricordando anche lo scopo umanitario della “ Global Sumud Flotilla” che sta dimostrando e impartendo coraggio, dignità e coerenza alla Politica mondiale e del nostro Paese.

La mozione, seppur limitata nell’ambito ad un consiglio comunale, voleva dare testimonianza e voce a sostegno di una opinione pubblica compatta e trasversale che va oltre le appartenenze partitiche ( un sondaggio televisivo registra  che l’87,8% degli intervistati risulta favorevole  alla nascita del nuovo stato Palestinese).

La maggioranza del Comune di Canino che si trovava in evidente difficoltà ad approvare la mozione aveva presentato 5 giorni prima del consiglio comunale a firma del gruppo consiliare del sindaco Cesetti  una mozione sostitutiva “ per la pace e la tutela dei civili nel conflitto Israelo-Palestinese” con una dichiarazione di invito al “coraggio” per il riconoscimento dello Stato Palestinese  l’opposizione ha lasciato l’aula consiliare.




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