

CANINO – La cultura torna protagonista nel cuore della Tuscia con un avvio da applausi per la quarta edizione de “Le Sere Azzurre d’Estate” e per il debutto della rassegna letteraria “Direzione Azzurro”. Il suggestivo Chiostro del San Francesco di Canino ha accolto nelle prime tre giornate un pubblico numeroso, registrando il tutto esaurito e confermando il forte interesse per gli appuntamenti dedicati ai libri, alla musica delle parole e alla condivisione culturale.
La manifestazione, realizzata grazie al sostegno della Fondazione Carivit e della Regione Lazio, ha trasformato uno degli angoli più suggestivi del borgo in un vero e proprio salotto letterario a cielo aperto. Un luogo dove il pubblico non si limita ad assistere agli incontri, ma vive l'atmosfera della rassegna anche nei momenti tra gli appuntamenti pomeridiani e quelli serali, tra presentazioni, conversazioni e letture.
Dopo il successo delle prime giornate, la rassegna si prepara ora agli appuntamenti più attesi, con protagonisti di rilievo del panorama nazionale.
Il 15 luglio sarà la giornata dedicata a Tea Ranno, scrittrice pluripremiata amata da lettori e critica. Alle ore 19 spazio ai più piccoli con il laboratorio di lettura “Piccole storie per crescere”, mentre alle 21 l'autrice presenterà il romanzo “Terramarina”, un viaggio tra memoria, radici e appartenenza.
Il 16 luglio sarà invece la volta di Lorenzo Prattico, conosciuto sui social come “Prattquello”, seguito da centinaia di migliaia di follower per la sua ironia e il suo stile coinvolgente. Alle ore 21 presenterà il libro “Questa fame che non smette mai”, un racconto tra cucina, viaggio e cultura pop capace di unire generazioni diverse.
Nella stessa giornata, alle 19, spazio al dialogo tra generazioni con Licia Fertz ed Emanuele Usai, protagonisti del progetto “Buongiorno nonna”, che presenteranno “Non c’è tempo per essere tristi”, dedicato al valore del tempo e alle opportunità della vita.
La chiusura della rassegna, prevista per il 17 luglio, sarà affidata a Saverio Senni con il reading teatrale “A cavallo alli scarpe”, tratto dalle straordinarie memorie del bracciante siciliano Vincenzo Rabito, una testimonianza letteraria unica nel panorama italiano. Nel pomeriggio, alle 19, Giulio Fabroni accompagnerà i più piccoli con il laboratorio narrativo “Achille cane quadrato”.
Gli organizzatori sottolineano come il successo delle prime serate rappresenti un importante riconoscimento per un progetto che punta a valorizzare la cultura come elemento di incontro e partecipazione. Un calendario ricco di appuntamenti, con ingresso libero agli eventi serali, che conferma Canino come luogo capace di unire tradizione, territorio e grandi protagonisti della scena letteraria contemporanea.