

MONTEFIASCONE - La sindaca di Montefiascone, Giulia De Santis, passa alle vie legali rispetto alle polemiche mediatiche sulle condizioni del canile comunali.
''Lo hanno definito come un lager - spiega la prima cittadina - E a seguito di questa falsa rappresentazione della realtà sono arrivate al protocollo del Comune lettere e comunicazioni offensive e dirette contro di me. Essendo lesive sul lavoro della Giunta che rappresento mi riservo di aderire alle vie legali''.
Giulia De Santis dice che ''il cane fotografato e fatto circolare sul web era già stato visitato dai veterinari ed era in cura e poi adottato in data 15 giugno. Tutta la documentazione agli atti. Insieme alla vicesindaca, all’Ufficio tecnico, alla polizia locale e alle guardie zoofile abbiamo effettuato un sopralluogo. Al termine della ispezione si è constatata la necessità di rifare la fognatura. Immediatamente effettuata la manutenzione e realizzata l'area sgambamento''.
Per la vice Rosita Cicoria si tratta di ''polemica sterile che diventa strumentalizzazione politica. A fomentarle qualcosa di inveritiero via social l’opposizione. E il fotografo di turno ha immortalato solo i cani malati e non quelli in salute. Lavori fatti a regola d’arte. La rete di sgambamento è stata posizionata a 50 centrimetri da terra per evitare la fuga dei cani''.
E sugli attacchi alla consigliera Alessandra Roscani, sia politici che sui social, la Cicoria sottolinea, ''come referente di giunta non ha mai negato che ci fossero dei problemi ma si stava agendo per risolverli. E così è stato''. La presidente Carla Mancini smentisce ''chi vocifera che la stessa abbia rimesso la delega. Pur dovendo convivere con problemi di natura personale segue comunque la vicenda ma ad occuparsene come responsabile è la sindaca''.