

Arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Viterbo Settimio Melaragni, il 57enne immobiliarista di Marta accusato per l'omicidio della sua ex, la romena Nicoleta Daniela Hatmanu.
Questa volta è finito ai domiciliari con l'accusa di calunnia.
Dalla ricostruzione dei fatti relativi all’omicidio della giovane romena , l’autorità giudiziaria ha rilevato la calunnia in danno di un’altra donna, anch’essa di origine romena, ingiustamente accusata dall’uomo di furto, stato di incapacità procurato con violenza, concorso in violenza sessuale e rapina.
L’indagato, inoltre, si rendeva responsabile di estorsione ai danni della donna che veniva minacciata della pubblicazione di foto che la ritraevano nuda, nonché l’utilizzo di documentazione falsa, attestante un debito di svariate migliaia di euro.
Sono state di fondamentale importanza le perquisizioni e il sequestro di materiale probatorio eseguiti dagli stessi carabinieri già dallo scorso mese di febbraio, che hanno consentito all’autorità giudiziaria di emettere la misura cautelare.
L’arrestato, che è attualmente sotto processo per l’omicidio della giovane Hatmanu, è stato messo agli arresti domiciliari a disposizione del pm Renzo Petroselli.