

VITERBO - Si è concluso domenica a Saint Vincent il campionato assoluto d'Italia di calciobalilla.
Le qualifiche si sono svolte da gennaio in tutta Italia ed hanno permesso a 300 giocatori provenienti da 16 regioni e di diverse categorie (under 18, uomini, over 50 e donne) di battersi fino all'ultima pallina per conseguire il titolo di campione italiano.
Il vincitore della categoria uomini è stato Antonino Smario, talento siciliano, che ha vinto per un solo goal dal termine dell'incontro il suo predecessore, pluricampione torinese Massimo Caruso.
Nell'Etruria il podio è stato conquistato da Simone Caralla, diciassettenne di Tuscania, che per la seconda volta ha tentato l'impresa di vincere il campionato under 18. Lo scorso anno si era piazzato all'8° posto e dopo un costante allenamento quest'anno ha guadagnato la finale.
Ha battuto giocatori abbruzzesi, siciliani, piemontesi e persino un suo quasi compaesano, Nicola Leonardi di Montefiascone.
In finale non ha avuto la meglio su Sirio Mello, sedicenne leccese, già membro della nazionale italiana e campione under 18 nel 2012.
'La tensione per le telecamere ha giocato a mio sfavore - racconta - speravo di riuscire a controllare l'emozione in finale e non ci sono riuscito. Il campionato italiano è sempre un'esperienza entusiasmante; da tre anni gioco nella federazione italiana Calcio Balilla e già sono proiettato verso il prossimo campionato. Mi allenerò perché voglio e so di poter vincere', conclude Caralla.
I suoi sostenitori, primi tra i quali Marco Lodolini suo preparatore, Stefania Cianca presidente del comitato Lazio della Ficb, e Angelo Colagè, presidente dell'Asd Etruria Calcio Balilla confidano nelle sue potenzialità.
I primi di novembre si disputerà il campionato Italiano di lega a squadre Ficb, al quale parteciperà in serie C la squadra dell'Etruria formata da giocatori di Tuscania, Canino, Viterbo e Montefiascone.