

VITERBO – (An. Ar.) Nel calendario cinese dovrà essere l’anno del leone, o dei leoncini, o comunque di un felino vincente, rigorosamente a tinte gialloblu. Di quelli grandi, della Viterbese, già si è detto e scritto di tutto: sono ad un passo – anzi, ad una zampa – dal ritorno nel calcio professionisti. Ma attenzione, perché le piccole belve dal Calcio Tuscia, società di puro settore giovanile del capoluogo, pure coi colori gialloblu, non sono mica da meno. Anzi.
Il club della presidente Cristiana Tamantini e di Patrizio Fimiani (che da bandiera proprio della Viterbese, ed ex giocatore professionista in serie A ora è diventato un vero e proprio maestro di calcio per tanti giovani) ha appena festeggiato la vittoria di due campionati, e non è finita qui. A trionfare lo scorso fine settimana sono gli Allievi provinciali allenati da Massimo Bertini, che a tre giornate dalla fine della stagione hanno coronato un torneo straordinario, condotto sin dalla prima giornata, senza neanche aver incassato una sconfitta. Stesso discorso, e stesso grande successo, per i Giovanissimi 2001 allenati da Tonino Capotosto: anche qui il trionfo è arrivato a tre giornate dalla conclusione, anche qui la testa della classifica conquistata alla prima giornata e mai più mollata, con un pareggio e due sconfitte in mezzo a tante vittorie.
Ma il finale di stagione promette ancora emozioni, e qui tocca agli Allievi fascia B del calcio Tuscia. Per i ragazzi guidati in panchina da mister Romolo Ercoli sarà un testa a testa affascinante col Pianoscarano, che insegue la capolista gialloblu con due punti di distacco a tre turni dalla conclusione. I Giovanissimi fascia B, invece, hanno ormai blindato il secondo posto, alle spalle di un grandissimo Bracciano. La piazza d’onore, comunque, consentirà al club di fare domanda di ripescaggio per partecipare, l’anno che verrà, al campionato regionale. Come accadrà alle due formazioni di cui sopra, che hanno già vinto i rispettivi campionati.
''E ci faremo trovare pronti anche per le prossime sfide a livello laziale – dice Patrizio Fimiani – Stiamo lavorando in questo senso, i nostri tecnici sono preparati e la società è solida ed è pronta a rinforzarsi ancora. I due campionati vinti diciamo che rientravano nei programmi, abbiamo rispettato gli obiettivi, anche se mi rendo conto che è facile dirlo ora e che dietro invece c’è stato un grande lavoro e un grande impegno da parte di tutti’’.
E per il Calcio Tuscia gli impegni non sono finiti qui. Il club di casa al Riello, negli splendidi impianti del Cus, fa parte infatti dell’Udinese Academy. E il 23 aprile prossimo, proprio sui suoi campi, un quadrangolare a cui parteciperanno, oltre naturalmente ai ragazzi del Calcio Tuscia, altre tre formazioni affiliate all’Academy: i romani del Cecchina, gli umbri del Campitello e i molisani del San Martino. Chi vince accederà alla finale che si svolgerà ad inizio giugno proprio ad Udine, nel nuovo e avveniristico Dacia stadium.