ANNO 16 n° 275
Calcio - Viterbese, la salvezza č una questione di testa
Serie D: per il galloblų tre gare i otto giorni; serve restare sempre molto concentrati

di Domenico Savino

VITERBO - L'Orvietana si avvicina e la Viterbese in questi ultimi giorni di allenamento affila le armi in vista del match che può valere una buona fetta di salvezza. Come ha detto il tecnico Biagioni la gara è molto importante anche perchè ''si affrontano squadre partite con obiettivi opposti. Noi ci troviamo a lottare per salvarci e molti dei nostri giocatori sono arrivati a Viterbo per disputare tutt'altro campionato. Se avremo la concentrazione giusta potremo fare un buon risultato ad Orvieto''. Infatti il problema della Viterbese nell'ultimo periodo è stato proprio l'approccio mentale e la capacità di sapersi calare nella nuova realtà con la giusta determinazione, essendo umili e badando al sodo. 

Obiettivo principale della cura Biagioni è proprio la capacità di tenere la testa sempre sul campo, non distrarsi mai, perchè nel momento in cui la lotta è per salvarsi la concentrazione va raddoppiata su ogni pallone, vanno sfruttati tutti i momenti della gara. Le amnesie viste nell'ultima sfida datata 7 aprile, hanno proprio messo in risalto questa fragilità nervosa e fisica della Viterbese che nonostante fosse in vantaggio di due reti si è fatta riprendere e addirittura superare dal Sansepolcro.

La squadra sta lavorando molto sotto l'aspetto della tenuta atletica guidata dal nuovo preparatore Simone Di Serio, recentemente promosso dalle giovanil, he ha imposttao un lavoro di potenza areobica finalizzato al rush finae che attende i giallloblù. La sosta per la tragica scomparsa del giocatore del Livorno Piermario Morosini, ha permesso di recuperare l'esterno di sinistra Cherubini, che aveva saltato per infortunio l'ultimo impegno, e il regista Piccolo che era stato tenuto ai box da un fastidioso problema al ginocchio.

In compenso restano fermi in quattro per squalifica (Scarsella, Nocerino e Sabatino due giornate; Cristiano per un turno) e per Biagioni la coperta si fa corta anche perchè ci sono da affrontare tre gare in otto giorni e per le prime due i giocatori appena citati saranno assenti. E proprio ieri Franzese ha preso una botta alla caviglia malandata. Oggi farà il prvino definitivo insieme a Testa, ma la loro presenza allo stato attuale non è in dubbio.

Arriva il momento di iniziare a fare le scelte in previsione della gara di domenica partendo da chi sicuramente scenderà in campo come il portiere Santi o i difensori Lispi e Fapperdue o Morini in attacco. Testa e Vegnaduzzo stanno recuperando e non sembrano in dubbio per la trasferta che somiglia tanto a un derby data la vicinanza delle due città. Questo il possibile 4-4-2: Santi; Franzese (Vanacore), Lispi, Fapperdue, Cherubini; Mereu, Testa, Piccolo, Storani; Vegnaduzzo, Morini. Ma Biagioni ci penserà fino al pochi minuti prima della gara.

VITERBO VIETATA PER I TIFOSI DEL PONTEDERA - La decisione è stata presa dal prefetto Antonella Scolamiero: su disposizione del Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive) è stata vietata la trasferta di Viterbo ai tifosi del Pontedera in occasione della gara del 25 aprile. Rispettato in questo senso il principio di reciprocità: all'andata fu impedito ai viterbesi di raggiungere la cittadina toscana.




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