

VITERBO - Prima tappa, oggi al Rocchi, del percorso di avvicinamento alla sfida contro la Lupa Castelli, sempre saldamente al comando del campionato con tre punti di vantaggio sulla Viterbese. Una prima tappa tosta, anzi tostissima, per i leoni gialloblu, che si trovano di fronte un San Cesareo in gran forma che arriva nella Tuscia senza timori reverenziali.
Gli avversari, infatti, sono reduci da un poker di reti a Genzano contro il Cynthia e dal successo casalingo contro la capolista, fermata dopo 49 turni di imbattibilità. Difficile trovare una presentazione più efficace per una squadra tosta, guidata da un allenatore preparato come Perotti, e ha in Marius Pascu un terminale offensivo di tutto rispetto: già 9 le reti stagionali per l'attaccante.
Ferazzoli, da par suo, recupera pedine preziose ma dovrà fare a meno dello squalificato Dalmazzi al centro della difesa e dell'esterno Oggiano, uscito per una botta contro la Nuorese. Le condizioni del neo acquisto sono migliorate in settimana, ma è probabile che parta dalla panchina. Per un acciaccato che dà forfait, ce n'è un altro pronto a subentrare: Morini dovrebbe tornare a disposizione, e si tratta di un ritorno importante visto l'apporto fornito dall'attaccante nella prima parte della stagione.
Dietro, in coppia con Scardala dovrebbe debuttare il giovane Varricchio, classe '94 in prestito dal Grosseto. Sulle fascie, rientra Perocchi, che ricomporrà la coppia di terzini titolare con Tuniz, mentre Nuvoli dovrebbe riottenere una maglia a fianco di Giannone. In attacco, intoccabile Saraniti, reduce dalla tripletta di domenica scorsa, alle cui spalle dovrebbe gravitare Samuele Neglia, con il brasiliano Pippi pronto a subentrare a partita in corso.
La sfida contro il San Cesareo, ex squadra di mister Ferazzoli, aprirà le danze del girone di ritorno: sul campo dei romani, infatti, la Viterbese aveva esordito a inizio stagione, femata sull'uno a uno. Un motivo in più per tenere le antenne drizzate, per non perdere terreno dalla Lupa impegnata in una sfida altrettanto complicata in casa dell'Arzachena.