ANNO 16 n° 275
Una partita della Viterbese
Calcio - Serie D
Viterbese, domenica
arriva il San Cesareo
I gialloblu sfidano la terza in classifica

VITERBO – Incamerati tre punti preziosissimi contro la Nuorese, è tempo di tornare al lavoro per la Viterbese Castrense in vista della sfida di domenica. Il calendario, in questo periodo, non è particolarmente clemente con i gialloblu, attesi da una serie di impegni insidiosi prime del big match in casa della capolista Lupa Castelli Romani in programma tra un mese.

Il primo ostacolo sulla strada dei viterbesi sarà il San Cesareo, atteso al Rocchi l'11 gennaio. E sarà uno scontro d'altissima classifica, visto che la squadra di Perrotti è terza alle spalle proprio dei viterbesi. Un avversario che gode di ottima forma, reduce da una larga vittoria per 4 a 0 a Genzano contro il Cynthia e dall'impresa casalinga di due settimane fa, quando ha messo fine all'imbattibilità della Lupa dopo quasi cinquanta risultati utili consecutivi.

Di motivi per preoccuparsi Ferazzoli ne ha parecchi. Innanzitutto il tecnico, grande ex della partita, dovrà fare i conti con l'assenza dell'under Dalmazzi, finora intoccabile al centro della difesa, fermato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Al suo posto, probabile l'esordio dal primo minuto del classe '94 Davide Varricchio, stopper arrivato in prestito dal Grosseto dopo aver indossato la fascia di capitano del Verona Primavera.

Difficile vedere in campo anche il neo acquisto Oggiano, uscito acciaccato dalla sfida con la Nuorese. C'è poi da monitorare la condizione di tanti giocatori apparsi giù di corda nelle ultime uscite. Gente come Pero Nullo, che ha tirato la carretta per tante giornate e ora accusa un fisiologico calo. O come Neglia, meno brillante del solito e sostituito poco dopo l'intervallo.

Nell'attesa di riavere al meglio alcune pedine chiave della rosa, i gialloblu possono consolarsi con il rientro degli squalificati Nuvoli e Perocchi, che dovrebbero riottenere subito le rispettive maglie da titolari, e dell'infortunato Morini, la cui verve offensiva è stata spesso fondamentale per far saltare le difese avversarie. Davanti, poi, è tornato finalmente al gol Andrea Saraniti: in astinenza da tante, troppe settimane, il centravanti ex Akragas ha ritrovato di colpo l'istinto del killer, consegnando agli archivi una tripletta e togliendo le castagne dal fuoco ai compagni. Tra lui e il numero nove opposto Marius Pascu (entrambi a quota 9 reti stagionali), sarà una sfida nella sfida tra bomber che promette spettacolo.




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