ANNO 16 n° 274
Calcio - Inizia a prendere forma la nuova Viterbese
Giovani, un gruppo di ''over'' affidabile e Vegnaduzzo i punti fermi da cui ripartire

di Domenico Savino

VITERBO - Per la stagione 2012/2013 la Viterbese è già in cantiere e le fondamenta del palazzo che il prossimo anno si dovrà costruire per consentire alla società di via della Palazzina di approdare nel calcio professionistico sono state già infilate nel terreno.

A cominciare dai giovani vecchio pallino dell'attuale dirigenza (anche quando si sono avvicinate le famose ''cordate romane'' uno dei punti principali per avviare una eventuale trattativa è stata la cura del settore giovanile) per proseguire con il gruppo degli over (ne sono stati individuati cinque e provengono per lo più da società professionistiche) e finire con i viterbesi che hanno l'onore e l'onere di indossare la maglia che raffigura l'effigie del leone. Non arrivano conferme nè smentita dalla voci che riguardano i contati con Scardala  - ex Flaminia a Venezia - e Di Simone (ex Andria)

La prossima settimana il direttore sportivo Manfra andrà in Abruzzo a visionare due località con rispettivi centri di allenamento per poi scegliere dove fare il ritiro. La scelta della società è cercare di far cementere il gruppo sin dai primi momenti e la quiete di una località di montagna potrebbe essere molto utile e riguardo.

''Con gli over abbiamo trovato un accordo formale, un pre contratto dice il presidente Carlo Graziani - ma i nomi non posso farli perchè potranno essere ufficiali quando si riaprirà il mercato per la sessione estiva. Posso dire che al 30 maggio Biagioni ha chiesto che gran parte della rosa sia completata insieme allo staff tecnico''.

Insomma dagli errori di questa stagione la società vuole uscire rafforzata: ''Sono stati confermati anche otto uomini che hanno giocato il campionato appena trascorso - afferma Graziani - da Vegnaduzzo a Barra, da Cherubini a Santi a Vanacore, senza dimenticare i viterbese ''doc'' come Fapperdue, Zagarella, Gnignera''.

Intanto la cura del vivaio procede a passo spedito. Lo stage dello scorso giovedì è stato molto profucuo e sul taccuino di Manfra sono stati appuntati i nomi di quattro calciatori apparetneti alle migliori società di calcio giovanile laziale.

''Mercoledì ne saranno visionati altri quaranta - conclude Carlo Grazini - i giovani sono il futuro e da queli dobbiamo partire l'anno prossimo''.




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