

VITERBO - (d.s.) Hanno vinto al primo tentativo come succede ai più grandi e ai più titolati. Solo che hanno appena quindici anni e per loro è stata la prima esperienza in un campionato di calcio e poco importa che si tratta di un campionato giovanissimi provinciali.
Alessandro Cerri o Tommaso Pacifici agli appassionati delle pedata dicono poco ma per chi si intende di calcio giovanile sono i due condottieri del Calcio Tuscia, la struttura che cura il settore giovanile della Viterbese e che questo pomeriggio al campo del Cus in via Camillo De Lellis si sono aggiudicati insieme ai loro compagni il campionato di categoria per i piccoli giocatori classe 1997.
Una grande soddisfazione per loro che sperano di entrare nell'élite dei ragazzi della Viterbese (è sempre difficile essere profeti in patria, in particolar modo a quindici anni) e per il loro tecnico Pietro Barbaranelli che di calcio se e intende avendo giocato nella Viterbese. E' uno dei reduci di quel piovoso pomeriggio del ''Curi'' di Perugia in cui la squadra gialloblù vinse per l'ultima volta un campionato di serie D (con Carmelo Bagnato allenatore fu sconfitta la Pontevecchio allora diretta da Serse Cosmi).
''La società mi ha chiesto di vincere il campionato nel giro di due o tre anni - dice fiero Barbaranelli - ma noi ci siamo riusciti al primo. Il mio è un gruppo che si è formato strada facendo basta pensare che ci sono ragazzi che per la prima volta giocavano insieme e molti di loro erano alle prime armi. Ma mi ha stupito la voglia di vincere di imporsi da subito e il risultato è che oggi possiamo festeggiare in casa la vittoria del torneo insieme alle famiglie e tutti quelli che ci hanno seguito. Per me è una gioia immensa'''.
In classifica i piccoli gialloblù hanno totalizzato 43 punti (hannovinto anche l'ultima gara per 3-0 sull'Ischia di Castro) lasciando la concorrenza quattro lunghezze più in basso. Un successo che Barbaranelli condivide con tutti i suoi campioncini: ''Insieme ai due capitani voglio ricordare Scorzoso, Grassotti, Pierini, Delle Monache, a loro va i mio ringraziamento che estendo a tutti i componenti della rosa, davvero un bel gruppo. Questi sono i ricordi che restano per sempre. Nella mia carriera ho vinto anche u campionato con la Viterbese ma quello che ricordo di più è il primo torneo che ho vinto a 12 anni. E' in quei momenti che si cresce come uomini e come calciatori''.