ANNO 16 n° 275
Calabro: ''E' mancata la cattiveria''
Tanta amarezza per la sconfitta contro il Rieti. Decide Marchi allo Scopigno

RIETI - (f.c.) Tanta amarezza sul volto e le parole del tecnico gialloblu Antonio Calabro al termine del match perso contro il Rieti. Il derby sembrava ampiamente alla portata, ma è mancata la reazione richiesta ed è finita come nell'andata giocata al Rocchi.

''Mi aspettavo un Rieti così determinato: è una caratteristica delle squadre di Ezio Capuano. - afferma Antonio Calabro - Sono due trasferte che partiamo in una certa maniera e poi regaliamo il vantaggio alla prima occasione avversaria. E' successo anche a Siracusa. Non ha funzionato quello che avevamo preparato sapevamo che avrebbero lottato su ogni pallone anche a Cava è andata così ma lì l'abbiamo recuperata. Non siamo stati capaci e lucidi. Ci complichiamo la vita da soli, secondo me. Non ci sono altre scusanti: regaliamo il goal. Ho fatto dei cambi per cercare di riprendere la partita. La reazione c'è stata, ma il calcio vive di episodi e noi ce li portiamo a nostro sfavore. L'espulsione di Damiani è un'ingenuità quella di Coda non la commento che è meglio parlare di altro: per mio stile non parlo degli arbitri. Non l'ho mai fatto e non inizierò ora. E' mancata la cattiveria: i ragazzi ci tenevano molto, per la classifica come per i tifosi. A volte quando spingi sempre a manetta può capitare che si inceppi il motore. Ho visto una squadra nervosa e non propensa a fare ciò che doveva. Noi vogliamo fare qualcosa di importante''.

E' invece soddisfatto il focoso Eziolino Capuano: ''Il girone di ritorno è tutta un'altra cosa rispetto a quello di andata. Stiamo dimostrando che ci siamo anche noi anche se a Caserta abbiamo perso a due minuti dalla fine: l'era Capuano ha una buona media di punti. SIamo una squadra che gioca con i giovani: la Viterbese aveva giusto Damiani. Siamo tra le uniche squadre in Italia a giocare così. IL pubblico ci teneva a questa vittoria e ci ha sostenuti tutti i 90 minuti. Marchi ha pidi più ignoranti di tutti è un Capuano infatti me lo porto ovunque''. 




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