

VITERBO - Spiccati due arresti per detenzione e spaccio di stupefacenti dai carabinieri delle Stazioni di Grotte Santo Stefano e Graffignano, coordinati dai rispettivi Comandanti, Maresciallo Marco Foti e Luogotenente Raffaele Abate. Al termine di una articolata attività di indagine, sono finite in manette due ragazze, M.C. italiana 36enne e S.B. 30enne marocchina, entrambe residenti a Graffignano.
I carabinieri, che da alcuni giorni avevano iniziato a monitorare un anomalo flusso di clienti presso un bar della frazione viterbese di Montecalvello, gestito dalla 36enne di Graffignano, sabato pomeriggio hanno controllato un cliente dell’esercizio commerciale che giunto da Grotte Santo Stefano, è entrato nel bar e dopo aver bevuto frettolosamente un caffè si è rimesso in auto per far rientro a Grotte.
I militari hanno così sorpreso l’uomo in possesso di una dose da un grammo di cocaina che quest’ultimo aveva appena acquistato proprio all’interno del bar di Montecalvello dalla titolare.
Immediatamente i carabinieri hanno perquisito il bar e all’interno dell’esercizio commerciale hanno rinvenuto 7 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, 16 grammi di hashish ed oltre 2mila euro in contanti, presumibile provento dell’attività di spaccio.
Presso l’abitazione della barista a Graffignano i carabinieri hanno trovato anche un bilancino di precisione e vario materiale atto al confezionamento dello stupefacente in dosi. Quando i carabinieri sono entrati nel bar hanno controllato anche una ragazza di origine marocchina, che probabilmente aveva rifornito la barista dello stupefacente da vendere al bar.
Sempre a Graffignano, nell’abitazione della 30enne straniera, i militari hanno rinvenuto alcuni panetti di hashish, per quasi mezzo chilogrammo di sostanza stupefacente e 16 grammi di cocaina.
Le due ragazze, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Viterbo, sono state arrestate per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti e tradotte presso le loro abitazioni in detenzione domiciliare.
Il cliente del bar sorpreso in possesso di una dose di cocaina è stato segnalato alla Prefettura di Viterbo quale assuntore di sostanze stupefacenti.