ANNO 16 n° 274
Cade e batte la testa: muore carabiniere
Aperta un'inchiesta per chiarire la dinamica dell'accaduto

BAGNOREGIO - Sarà un'inchiesta a chiarire le cause della morte di Gioacchino Capone,  carabiniere originario di Ariccia ma in servizio a Bagnoregio, morto dopo una caduta accidentale. Lo avevano operato al menisco proprio venerdì, a Roma. Ma una volta dimesso, nella mattinata di sabato, tornando a casa del fratello, ad Aprilia, è caduto dalle scale, ha battuto la testa ed il giorno successivo è morto.

Dinamica e cause che hanno portato al decesso però non devono aver convinto la famiglia.

La Procura di Latina, infatti, ha aperto un'inchiesta e conferendo l'incarico per l'autopsia. In quei giorni, il comandante generale dell'arma, Tullio Del Sette, era proprio a Viterbo per inaugurare la mostra sulla prima guerra mondiale ed ha espresso immediatamente il suo cordoglio.

Capone, in servizio da due anni di servizio alla stazione di Bagnoregio, Capone, lascia la moglie e tre figli. 




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