ANNO 16 n° 274
C'č anche un terreno nella Tuscia
tra i beni sequestrati ai Casamonica

VITERBO – C’è anche un terreno della Tuscia tra i beni sequestrati ad Angelo Casamonica. I carabinieri del comando provinciale di Roma hanno confiscato, all’uomo di 39 anni appartenente alla nota famiglia omonima di origine sinti residente nella Capitale, beni per un valore totale di 3 milioni di euro.

Il provvedimento riguarda, oltre all’appezzamento di terreno in provincia di Viterbo, vari immobili su Roma, cioè due ville, un bar, un appartamento, una concessionaria di auto e diversi beni aziendali.

Il sequestro anticipato, finalizzato alla confisca, adottato su richiesta della Direzione distrettuale di antimafia di Roma, segue una misura di prevenzione patrimoniale emessa dal tribunale della Capitale. Giunge, inoltre, alla conclusione delle indagini svolte dai carabinieri del nucleo investigativo che hanno permesso di costatare che Angelo Casamonica possedesse beni di un valore sproporzionato rispetto al reddito dichiarato. Le forze dell’ordine ritengono inoltre che i beni di cui il 39enne disponeva derivassero da attività delittuose o come proventi o come riutilizzi.

Il sequestro dei beni di Casamonica è una misura preventiva per la valutazione, da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Roma, della pericolosità sociale dell'uomo.




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