

VITERBO – Si conclude con un patteggiamento a 10 mesi di reclusione, l’arresto del 35enne nigeriano fermato domenica pomeriggio a Prato Giardino.
Su di lui le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni: secondo la ricostruzione dei Carabinieri davanti al giudice monocratico Silvia Mattei, il ragazzo, senza fissa dimora e senza un lavoro stabile, passeggiava nel parco pubblico quando è stato fermato dagli uomini dell’arma per un controllo.
Un controllo di routine che si è trasformato però in un folle inseguimento e in un’aggressione: alla vista delle divise, il 35enne A.S., al quale sono stati trovati 7 grammi di marijuana, si è dato alla fuga nella speranza di raggiungere i vicini bagni e gettare la droga nel wc.
Un piano che non è riuscito a mettere in atto: fermato dopo pochi metri dai Carabinieri, il ragazzo si è scagliato contro uno di loro rompendogli il pollice della mano destra.
Lesioni giudicate guaribili in venti giorni, ma che non gli hanno impedito di arrestare il 35enne.
Ieri il processo per direttissima e la condanna a 10 mesi, che però non sconterà. Dal momento che è incensurato, è già tornato in libertà.