ANNO 16 n° 272
Buste paga più pesanti per i lavoratori della ceramica. C'è l'accordo tra sindacati e Confindustria
Sottoscritta l'ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl. L'aumento sui minimi sarà di 205 euro

 

CIVITA CASTELLANA - Buste paga più pesanti per i lavoratori del distretto ceramico civitonico. Dopo 13 mesi di trattative è stato finalmente siglato nella giornata di lunedi l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, fermo da oltre un anno. L'assise si è tenuta a Roma tra la delegazione trattante sindacale di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e le rappresentanze aziendali di Confindustria Ceramica.

Interessati da questo rinnovo saranno oltre 220 imprese e 25mila addetti, di cui oltre duemila nel solo distretto industriale civitonico.

Nello specifico, per la parte economica è previsto un incremento sui minimi di 205 euro per il D1, che rappresenta il livello intermedio di riferimento nei contratti collettivi nazionali, che sarà diviso in 55 euro da settembre 2024, 40 euro da luglio 2025, 50 euro da luglio 2026 e 60 euro per giugno 2027 con un montante finale di 4495 euro. L'ammontare della somma sarà variabile in base al livello contrattuale.

Incrementate anche le ore di congedo retribuito, portate a due mesi, per le donne vittime di violenza; migliorato il comporto per le malattie oncologiche e degenerative; introdotto il congedo matrimoniale come fattore non computabile nelle assenze. Prevista anche la fruizione dei permessi parentali su base oraria.

Soddisfatti i segretari generali dei sindacati di categoria: 'Vediamo con soddisfazione il rinnovo contrattuale della ceramica - ha dichiarato Mauro Vaccarotti, Filctem Cgil - che ci pone, seppur con pochi euro, al di sopra della soglia del valore previsionale Ipca (ovvero l'indice dei prezzi a consumo nel periodo di vigenza), e quindi a garanzia di un recupero del potere di acquisto'. 'Inoltre - continua - per la prima volta vedremo aumenti economici uguali in tutti i settori sia per i minimi contrattuali che per il montante finale di 4495 euro'.

'Questo significa - ha sottolineato Fabrizio Mastrogiovanni Femca Cisl - che per la prima volta nella storia del settore non ci sara' differenza nell'erogazione delle tranche tra ceramica piastrelle e ceramica sanitaria, una situazione che si era cristallizzata negli anni a scapito dei ceramisti locali i cui importi a regime erano inferiori rispetto ai 'cugini' di Sassuolo'.

'Questo rinnovo - sottolinea il segretario cislino - guarderà anche al futuro, per dare garanzie alle nuove generazioni attraverso l'inquadramento di nuove mansioni che verrà poi presentato al prossimo rinnovo contrattuale'.

Lo step successivo, conclude Vaccarotti: 'Ci vedrà impegnati nelle assemblee per ottenere il via libera dalle lavoratrici e lavoratori e permettere entro settembre di restituire il risultato ai nazionali e ottenere, con la retribuzione di ottobre, la prevista una tantum di 710 euro'.

'Sono sicuro - gli fa seguito Mastrogiovanni - che il nuovo accordo verrà recepito positivamente dai lavoratori che ringrazio, insieme a tutta la delegazione trattante, per aver appoggiato la nostra causa, aderendo allo sciopero nazionale dello scorso 14 maggio che è stato anch'esso risolutivo ai fini dell'ottenimento di questo fondamentale traguardo'.




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