

VITERBO – Il 2019 si apre subito con il mal di pancia per i viterbesi sul fronte dei trasporti pubblici e dell’acqua. Francigena taglierebbe alcune corse, smentendo così le rassicurazioni del vicesindaco, mentre Talete darà il via all’aumento delle bollette.
Scendendo nel dettaglio, sul fronte dei trasporti a fine dicembre i vecchi autobus Euro 0 sono stati dismessi perché ormai fuori legge ma non sono ancora arrivati i nuovi. Nonostante la precedente giunta Michelini abbia trovato 600mila euro, a cui la Regione ne ha aggiunti altri 800mila, per i nuovi mezzi da acquistare entro il 2018, alcuni ritardi nelle procedure hanno provocato lo slittamento della consegna che avverrà tra febbraio e marzo. Questo comporterà, nonostante quanto avrebbe assicurato l’ad di Francigena Cesare Curcio allo stesso vicesindaco Contardo, che dal 7 gennaio alcune corse salteranno.
Da lunedì prossimo il servizio cambierà così: soppressione della linea 13 (Mazzetta); la linea 8 fermerà a Tobia e non più a S. Martino, mentre la seconda corsa è spostata di 30 minuti (alle 9,10, anziché alle 8,40); la linea 11 subirà la soppressione della corsa scolastica delle 7,20 da San Martino; nella linea 4 salterà la corsa delle 9,15; nella 6 quella delle 15,15. La corsa scolastica del turno 101 non transiterà più dall’Ellera. Le variazioni nascerebbero dalla necessità di ridurre il fabbisogno di autobus, garantendo il servizio nelle corse di maggiore affluenza, in attesa dell’arrivo dei bus nuovi.
Sul fronte dell’acqua, nei giorni scorsi la conferenza dei sindaci e l’assemblea dei soci di Talete hanno dato il via libera agli aumenti in bolletta. Il rincaro per il 2019 sarà del 7,6% ma da qui a 5 anni dovrebbe arrivare un finanziamento di 35 milioni di euro dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che aveva legato la concessione delle risorse al ritocco tariffario.
Se quest’anno ogni famiglia spenderà in media 15 euro in più alla fine del 2023 la tariffa media sarà di quasi 100 euro inferiore a quella che si avrebbe rispetto all’attuale profilo tariffario, grazie ai risparmi che potranno essere realizzati con gli investimenti effettuati in virtù di questi finanziamenti. Risorse che serviranno sia a migliorare la situazione finanziaria di Talete, riducendo i costi, sia per interventi sulle reti e contro le perdite e per la potabilità dell’acqua.