ANNO 16 n° 275
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Buon compleanno Unitus
Festeggiati i 35 anni; intitolata a Scarascia Mugnozza l'aula magna

VITERBO - ‘’L’ateneo vanta una tradizione forte e consolidata, con punte di eccellenza nella ricerca, in grado di esprimere un’offerta didattica ampia e diversificata al servizio dello studente’’.

Con queste parole il rettore Alessandro Ruggieri ha inaugurato la cerimonia per i 35 anni dell'università della Tuscia, durante la quale sono stati ripercorsi i sette lustri appena passati, dalla sua nascita fino ad oggi. Una storia ripercorsa nel volume “Storia dell’Università della Tuscia”, presentato questa mattina dal suo curatore, il docente di Storia contemporanea Maurizio Ridolfi.

Il rettore ha raccontato i primi passi dell'ateneo,  partito nel 1979 come 'libera università della Tuscia', una piccola realtà di provincia e diventato un punto fermo nell'offerta formativa nazionale. ‘’Tradizione, eccellenze nella ricerca, un’ampia offerta formativa e il recupero edilizio e architettonico hanno permesso all’università di arrivare a questo punto. Oggi non si potrebbe pensare a Viterbo senza università. - ha detto il Rettore Mancini-  E il merito di questo traguardo va al professor Petrella e al primo rettore Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, che ebbe l’intuizione e il merito di pensare allo sviluppo di un ateneo in una piccola città come Viterbo’’.  Proprio al primo rettore è stata intitolata l’aula magna del rettorato di Santa Maria in Gradi.

Una scommessa vincente. ‘’Mugnozza – ha proseguito - concepì l’Università della Tuscia non solo come un centro di ricerca e formazione, ma con un ruolo più alto, di guida per la diffusione della cultura e dell’innovazione nel territorio, facendone cosi un volano per lo sviluppo economico. Un processo portato avanti anche dal successore Mancini anche se in un periodo storico socio economico e culturale profondamente diverso. Sotto la sua guida l’ateneo ha saputo raggiungere risultati di eccellenza nella ricerca, risultando sempre, nell’era dei rating e delle classifiche, con punte di 10mila iscritte, e ha saputo ampliare e diversificare l’offerta formativa portando a livelli mai raggiunti il numero di iscritti e riuscendo così a competere con atenei più grandi e con una storia consolidata alle spalle’’. Oggi l’università è a quota 6mila studenti con un incremento dell’8%.

Per celebrare i 35 anni dell’università sono intervenuti anche Il professor De Castro, che in vista della partecipazione dell’unitus a Expo 2015 ha parlato della sostenibilità dell’alimentazione, e il professor Enrico Porceddu, collaboratore per quarant’anni di Mugnozza.

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