


CIVITA CASTELLANA - (A.S.) A distanza di venti giorni dalla chiusura al traffico della provinciale Braccio Treja, dovuta ai lavori di ripristino della parete tufacea dopo il distacco di un masso, pare siano in dirittura di arrivo i lavori di messa in sicurezza dell'intero tratto stradale. Ne da comunicazione il sindaco Luca Giampieri durante il consiglio comunale di ieri pomeriggio. La comunicazione era pervenuta da Rifondazione Comunista, dai consiglieri Yuri Cavalieri e Maurizio Romani, che avevano chiesto chiarimenti sullo stato di avanzamento dei lavori e sulla riapertura.
'Da oltre due settimane - dichiarano i rifondaroli - la provinciale 76 che collega la statale 3 Flaminia all'ospedale Andosilla è chiusa, con conseguenti disagi per tutte le persone che quotidianamente usano quel tratto di strada per andare a lavoro, e anche per gli studenti che devono raggiungere il polo scolastico. A questo si aggiunge il fatto che la chiusura implica una notevole perdita di tempo che può provocare conseguenze nefaste qualora un'ambulanza debba intervenire in caso di incidenti sulla Flaminia'.
Rispondendo alle richieste di chiarimenti dei due consiglieri di minoranza, il sindaco Giampieri ha riferito che i lavori di consolidamento sono in fase di ultimazione. Gli operai hanno bonificato e disboscato la parte del costone interessato dal cedimento, mentre i rocciatori hanno provveduto a sganciare i massi pericolanti. 'Pochi giorni fa - ha sottolineato il sindaco - ho preso contatti con il dirigente Pasquini dell'area lavori pubblici della provincia di Viterbo, il quale mi ha riferito che, tempo permettendo, contano di concludere gli interventi entro questa settimana, e se così non fosse, prevedono di riaprire al traffico con senso unico alternato almeno fino al completamento dei lavori e la messa in sicurezza'.