ANNO 16 n° 275
Bottiglie in piazza contro l'arsenico e la Talete
Flash mob dei candidati della lista “Unione di Forze in Comune per Bolsena”

BOLSENA – “Bottiglie d’acqua ‘non potabile’ a marchio TaLete” è stato il tema dell’iniziativa avviata con un’installazione flash-mob, che si è poi protratta per tutta la mattinata,  con cui sono state portate sulla piazza principale un centinaio di bottiglie per difendere il diritto dei cittadini all’acqua potabile. La manifestazione è stata ideata e organizzata dai giovani candidati della lista “Unione di Forze in Comune per Bolsena” che hanno voluto così rimarcare la totale inerzia e assenza dell’amministrazione comunale uscente riguardo al problema dell’arsenico e della gestione idrica nel territorio comunale.

“Vogliamo che la vicenda di Talete Spa – ha detto Giovanni Tomasselli, esponente della lista che ha candidato sindaco Antonio Quattranni – sia definitivamente superata e chiusa perché rappresenta un vero fallimento. Nel nostro programma abbiamo chiaramente scritto che si deve passare alla gestione diretta dell’acquedotto comunale e risolvere il problema dell’arsenico in maniera economica e razionale per evitare ai cittadini di pagare una bolletta “salata” senza avere acqua potabile disponibile nei rubinetti domestici”.     

La manifestazione ha riscosso particolare successo  tra i cittadini che sono anche stati informati sulla cattiva gestione di Talete e sull’ingente mole di debiti che ha accumulato in questi anni di amministrazione della risorsa idrica. “La situazione del Comune di Bolsena – hanno affermato i giovani della lista “Unione di Forze in Comune per Bolsena” -  è quella di essere doppiamente colpevole: in primo luogo perché in questi anni nulla è stato fatto e, in secondo luogo, perché l’assessore provinciale all’ambiente e delegato per l’Ambito Territoriale Ottimale di Talete Spa è l’attuale vicesindaco Equitani che, dopo due mandati da sindaco e la ‘parentesi’ Paolo Dottarelli, si è ricandidato.”




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