

NEPI - C'è tempo fino al 5 febbraio per aderire al censimento avviato dal comune di Nepi per i titolari di attività economiche che intendono iscriversi nell'elenco regionale delle botteghe e attività storiche. Nepi è stato uno dei pochi comuni della Tuscia a farne richiesta.
Possono aderire i locali storici e le botteghe connotati da valore storico-artistico e architettonico, destinati ad attività di commercio, somministrazione, artigianato, artistiche o miste, compresi cinema, teatri, librerie e cartolibrerie, svolte continuativamente anche da soggetti diversi e in modo documentabile da almeno settanta anni; così come le botteghe d’arte e di antichi mestieri, botteghe nelle quali sono svolte, in modo documentabile da almeno cinquanta anni, attività artistiche consistenti in creazioni, produzioni e opere di elevato valore estetico, comprese quelle che richiedono l’impiego di tecniche di lavorazione tipiche della tradizione regionale, e attività artigiane e commerciali che hanno conservato antiche lavorazioni, prevalentemente manuali, e tecniche di produzione derivanti da tradizioni, usi o culture locali che rischiano di scomparire, comprese le attività di restauro dei beni culturali e degli oggetti d’arte, dell’antiquariato e da collezione; sono altresì ricompresse le attività storiche e tradizionali, attività di commercio e somministrazione in sede fissa, artigianato, artistiche o miste, compresi cinema, teatri, librerie, cartolibrerie ed edicole, svolte, in modo documentabile, continuativamente, nel medesimo locale, da almeno cinquanta anni, con la stessa tipologia di vendita, somministrazione o lavorazione e di cui siano mantenute l’identità e le caratteristiche originarie dell’attività, restando ininfluenti l’eccellenza degli arredi, il valore storico, artistico, architettonico della bottega storica in cui detta attività si svolge.
“L’iniziativa di Regione e Comune – spiega il sindaco Franco Vita – punta a salvare e valorizzare il piccolo commercio locale. Per le botteghe che intendono iscriversi nell’Elenco regionale ci sono numerose opportunità, tra cui la partecipazione ad iniziative di promozione e valorizzazione, l’accesso a contributi sulla base di bandi dedicati e il rilascio del logo distintivo di ‘bottega e attività storica del Lazio, insomma un’ottima opportunità da cogliere’.