ANNO 16 n° 274
‘Borghi Teatrali’,
bilancio positivo
e sguardo al futuro

 

VITERBO - ‘Borghi Teatrali’, le associazioni Tetraedro, AstArte e Funamboli soddisfatte per il risultato ottenuto.

Tre spettacoli, un totale di dodici messe in scena, quattro location diverse, tre associazioni in sinergia tra loro e centinaia di persone, pubblico essenzialmente di famiglie e ragazzini, pronte a farsi rapire dalla magia del teatro.

“La rassegna è andata molto bene – dichiara Francesco Cerra di Tetraedro -. Penso che l'iniziativa di teatro itinerante sia una buona formula per portare e far conoscere il teatro in delle realtà spesso al margine e anche per rivalutare siti, luoghi, scorci del nostro territorio. Lavorare tra professionisti nel settore, mi riferisco alle compagnie coinvolte, ha facilitato le cose. L'essere del posto e l'autonomia organizzativa ci ha permesso di superare brillantemente gli ostacoli dovuti al ritardo della pubblicizzazione dell'evento. Mi auguro che, visti i risultati raggiunti, ci sia modo di replicare e far crescere la manifestazione, includendo altre realtà e altri luoghi. È  importante per Il Tetraedro che gira per l'Italia e l'Europa con i propri spettacoli, invitata  a prendere parte a  importanti festival, ricevendo consensi dal pubblico e dalle istituzioni, poter lavorare e far conoscere le proprie creazioni sul territorio d’origine”.

“Questa esperienza positiva, inizio di un cammino che percepisco come molto interessante per il futuro, ha messo in evidenza una cosa importante: le potenzialità che hanno le realtà professionali viterbesi – dichiara Paolo Manganiello di AstArte -. C’è bisogno di valorizzare e dare spazio a queste energie, affinché sul panorama culturale la città possa brillare dall’interno. Il periodo di Santa Rosa poi è ideale per dare risalto alle realtà locali. Si tratta della festa dei viterbesi ed è giusto che le iniziative siano promosse dalle realtà culturali del territorio. C’è bisogno di una cultura che parta dal basso, capace di recuperare e rendere caratterizzante e attrattiva, anche per chi viene da fuori, la tradizione”

“Il bilancio che traccio è ottimo – conclude Sante Paolacci di Funamboli -. Non è vero che la gente non va più a teatro, si tratta di organizzare e il pubblico arriva. Soprattutto negli ex municipi c’è voglia di cose intelligenti”.

‘Borghi Teatrali’ è un progetto che nasce per rispondere essenzialmente a tre funzioni: fare appassionare al teatro ragazzi e famiglie, costruire sinergie tra associazioni operanti sul territorio e avvicinare gli ex municipi a Viterbo città. Obiettivi che questa prima edizione è riuscita a cogliere, con la consapevolezza che il cammino va perfezionato e condiviso anche con altri operatori culturali, per fare di ‘Borghi Teatrali’ un momento di grande interesse e coinvolgimento nella programmazione annuale delle attività culturali territoriali. L’iniziativa fa parte del cartellone del Settembre Viterbese, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo.

 

 




Facebook Twitter Rss