ANNO 16 n° 272
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Boom di richieste per il centro d'ascolto
Una trentina di persone, tra giovani e genitori, in sette mesi si č rivolta a ''Una mano amica''. Il servizio rimarrā attivo

VITERBO – (MDL) Una trentina di richieste di aiuto. Inaugurato da meno di otto di mesi in via del Collegio 2, il centro ''Una mano amica'' ha ricevuto da subito un boom di accessi, difficilmente prevedibili. La dimostrazione che effettivamente sul territorio c'era bisogno di un centro d'ascolto. Vi si rivolgono giovani e genitori con richieste non necessariamente legate a problemi di dipendenza, ma che hanno bisogno di uno spazio di ascolto e di sostegno.

Partito con un bando regionale, il progetto ora in scadenza non chiuderà i battenti ma continuerà a garantire il servizio sul territorio tre giorni a settimana lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 19. Saranno organizzati percorsi individuali e di gruppo.

''Lo sportello – spiega la dottoressa Giuseppina Palozzi - ha registrato tantissimi accessi specie per i percorsi individuali , ma abbiamo fatto anche diversi incontri di gruppo nelle scuole. In particolare abbiamo collaborato soprattutto con il liceo scientifico Paolo Ruffini, il Paolo Savi e il Centro di formazione professionale. Al Ruffini ci sono stati chiesti incontri di formazione per un gruppo di ragazzi che chiama “Nodo Blu'' che va a fare prevenzione, va a raccontare la propria esperienza, all'interno di altre classi sul bullismo. Al Paolo Savi ci hanno chiesto una collaborazione per intervenire nelle classi. Abbiamo fatto quindi interventi di gruppo, prevenzione o fornito un ascolto come nel caso di Centro di formazione professionale. Esperienze che contiamo di riproporre nei prossimi mesi''.

Ma nei prossimi mesi saranno organizzati incontri di gruppo anche per i genitori.

''C'è una difficoltà a dialogare nelle famiglie – rivela ancora la dottoressa Palozzi – una difficoltà dovuta alla quotidianità, alla modernità, alla stessa genitorialità. In questo senso ci sono arrivate diverse richieste dai genitori. Stiamo pensando di organizzare gli incontri di gruppo''.

Da ultimo l'obiettivo di ''Una mano amica'' è quella di collaborare con le varie realtà del territorio a cominciare dalle scuole per proseguire con le associazioni''.




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