

VITERBO - Terminati i lavori di bonifica alle ex scuderie di Sallupara. Questa mattina il sopralluogo da parte del sindaco Giulio Marini, insieme al presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti con il segretario generale Marco Crocicchia e il presidente della Carivit Aldo Perugi. Sul posto anche Giovanni Arena, ex assessore ai Lavori Pubblici e gli architetti incaricati per la parte progettuale Simonetta Valtieri ed Enzo Bentivoglio.
“Ora che sono terminati i lavori di bonifica, necessari dopo il ritrovamento dei residui bellici – ha spiegato il sindaco Marini - possiamo procedere alla fase successiva, che è quella del recupero dell'intera struttura, possibile grazie al milione di euro messo a disposizione dalla Carivit e al contributo progettuale della Fondazione Carivit. Nel mentre, stiamo attendendo il nullaosta da parte del Genio Militare per la rimozione della terra attualmente collocata sulla piazza. Non appena autorizzati, libereremo l'area e restituiremo il parcheggio ai residenti della zona”.
La struttura di Sallupara, inizialmente di proprietà demaniale, è stata acquistata dal Comune di Viterbo lo scorso giugno, grazie ai 250 mila euro finanziati dalla presidente della Regione Lazio Polverini con l'iniziativa Euro d'Oro, riguardante il Patto di Stabilità regionalizzato che ha riconosciuto Viterbo tra i comuni più virtuosi del Lazio.
“E' mia intenzione – ha aggiunto il sindaco Marini – chiedere al demanio un risarcimento per aver venduto all'amministrazione un terreno con ordigni bellici ovunque. Situazione che ha provocato un notevole ritardo al recupero e alla riqualificazione dell'area e, non ultimo, ulteriore disagio ai residenti. Terminati tutti i lavori restituiremo a Viterbo un vero gioiello, per oltre 70 anni dimenticato e nascosto dalle macerie della seconda guerra mondiale”.