

di Domenico Savino
VITERBO – Ormai è cronica la difficoltà della Viterbese ad esprimersi in casa. C’è un evidente blocco mentale che impedisce alla squadra di muoversi e di giocare in maniera compiuta. Sono i freddi numeri che inchiodano i gialloblù alle loro responsabilità ''casalinghe'': appena tre le vittorie che costantemente azzoppano il cammino. Troppi i pareggi, troppe le occasioni sprecate e i bonus proposti dal campionato gettati al vento.
Tuttavia questa pigrizia da Rocchi ancora non ha tagliato fuori dai giochi la squadra che resta a quattro lunghezze di ritardo dal Sansepolcro - che si è riappropriato dello scettro da capolista dopo il pareggio del Castel Rigone. Il grande rammarico deriva proprio dallo sciupio in virtù della lentezza di chi precede in classifica. La contabilità spicciola parla di un inizio il girone di ritorno migliore rispetto all’andata (quattro punti a uno in due match), ma ancora non si riesce ad intravedere il netto passo in avanti, la compiutezza e la definitiva crescita di un gruppo a cui non difetta l’impegno e l’abnegazione, ma che stecca quando è il momento di accelerare.
Ora, in considerazione del fatto che contro il Fiesole alla Viterbese ciò che è venuto meno è stato il gol che avrebbe reso giustizia rispetto a quanto visto in campo e mutato diametralmente i giudizi, vale la pena interrogarsi non solo sulla questione psicologica, che è acclarata: la squadra sente il peso della responsabilità quando gioca in casa, non si sblocca e finisce in un imbuto mentale dal quale non ne esce. A questo si aggiungono gli episodi (due legni colpiti) che nel caso specifico hanno voltato la faccia, anche se – va ammesso con grande onestà - Riommi è stato superlativo e ha tenuto incollato il risultato ai blocchi di partenza.
Dunque è il caso di guardare al gioco, alla manovra e alla complessità con cui sgorga per spiegare il perché non si segna. Solo osservando i numeri non si ha completezza di informazione, perché se è vero che Vegnaduzzo è fermo dal timbro al Casacastalda, gli altri compagni hanno segnato gol dilatati nel tempo e la difesa è diventata più ermetica (tre reti subite nelle ultime cinque gare).
Al Rocchi la squadra si espone facilmente al contropiede: lo hanno capito tutti dopo cinque mesi e chiunque si appresta a giocare a Viterbo si muove alla stessa maniera: pressione asfissiante, ritmo elevato (almeno per un tempo) e attaccanti veloci che attaccano la difesa gialloblù fin troppo alta. Il centrocampo va in affanno perché in inferiorità numerica e si corre maggiormente per recuperare la sfera e nonostante l’impegno non venga meno, si pecca in lucidità.
Guardando all’attacco ancora non si è riusciti a trovare il giusto compromesso che consenta a Vegnaduzzo di essere tranquillo e lucido sotto porta. E’ generoso l’argentino, ma gioca spalle alla rete avversaria e si prodiga in un faticoso lavoro per venire incontro ai centrocampisti. Non si mette in discussione il nove gialloblù, ma il modo in cui è servito, poco e male. Farris non si discosta dal 4-3-3 che, però, prestazioni alla mano, sta portando frutti lontano da Viterbo.
E’ necessario, in ottica futura, apportare qualche cambiamento che non sia radicale, ma che permetta di sgravare il peso della prima linea sull’argentino (se non arrivano i cross per lui è vita dura). Passare ad una mediana a quattro o a un rombo di centrocampo (con Pero Nullo vertice alto) contemplando la regola degli under non può essere ritenuta, a priori, un’eresia.
I MARCATORI
14 GOL: Porricelli (Deruta)
9 GOL: Vegnaduzzo (Viterbese); Invernizzi (Bastia)
8 GOL: Mussi (FiesoleCaldine); Tomassini (Casacastalda); Mancini (Trestina)
7 GOL: Berradi (Pierantonio); Marri (Casacastalda); Cardarelli (Sporting Terni); Agostinelli (Castel Rigone); Silvestri (Lanciotto); Marinelli (Pontevecchio); Essoussi (Sansepolcro)
6 GOL: Urbanelli (Bastia); Polidori (Sporting Terni)
5 GOL: De Luca (Casacastalda); Bevilacqua (Deruta); Antonelli (Trestina)
4 GOL: Ventanni (Deruta); A. Ceccagnoli (Trestina); Marrani (Lanciotto); Bianchini (Arezzo); Iannazzo (Pierantonio); Scardini (Viterbese); De Cesare (Flaminia)
3 GOL: Gorini e Moretti (Sansepolcro); Zuppardo (Arezzo/ Vol. Spoleto); Rubechini, Raso e Gentili (Arezzo); Pero Nullo e Fapperdue (Viterbese); Gai e Ubaldi (Castel Rigone); Manganiello e Bartolozzi (FiesoleCaldine); Polito, Giannelli e Morvidoni (Trestina); Lepri (Pontevecchio); Pagnotta e Morelli (Scandicci); Tarpani (Todi); Marzeglia, Golfo e Montagnoli (Pianese) Sciamanna e Luciani (Flaminia); Goretti e Gramaccia (Casacastalda); Di Giuseppe (Vol. Spoleto); Noviello (Pontevecchio); Gammaidoni (Vol. Spoleto/Pianese)
2 GOL: Kouko e Valenti (FiesoleCaldine); Di Vito e Benedetti (Lanciotto); Gubinelli e Gamboni (Viterbese); Martinez (Arezzo); Belli (Castel Rigone); Goretti (Trestina); Falzone, Tomassoni, Francesconi e Maulini (Vol. Spoleto); Brunori (Pontevecchio); Zoi, Cuccolini e Braccalenti (Sansepolcro); Visibelli, Zagaglioni, Romanelli e Mariotti (Scandicci); Galli (Bastia); Disanto (Scandicci); Idromela (Arezzo); De Lucia (Todi); Felici (Pierantonio); Padelli (Pianese)
1 GOL: Bozzoni, Eramo, Stufa, Testa, Secci (Arezzo); Battaglini, Spadari, Cottini, Sinisi, Baldacci e Esposito (Pontevecchio); Giorni (Sansepolcro); Oresti, Battistelli, Erba, Sorrentino (Bastia); Iozzia, Bocciolini e Polito (Trestina); Piernera, Schettino, Cann, Cesari e Cavitolo (Vol. Spoleto); Kola, Tretola e Zanchi (Casacastalda); Simmi, Cota, Taverna, Bricchetti, Pieri, Gilardi e Lazzarini (Flaminia); Benedetti, Menini Righini, Mordini, Bastogi e Petroni (Lanciotto); Coresi, Montanari, Pirchi, De Paola, Liurni, Tranchitella, Cerbini e Gimmelli (Castel Rigone); Antonelli, Biscaro Parrini, Rocchi, Bernicchi e Agostini (Deruta); Zagarella, Cascianelli, Lepri, Baratteri e Tascini (Todi); De Santis, Tramontano, Rinaldi, Fornetti, Chiani, Tramontano e Mattia (Sporting Terni); Disanto, Fioravanti, Salvadori, Guarisa e Menichetti (Scandicci); Gagliardi, Pereyra, Ingiosi, Lukaj e Giomarelli (Pianese); Tempobuono, Longobardi, Sparano, Barlozzi, Cerbella e Bartolini (Pierantonio); Donadi, Ciccone, Galbiati, Corri, Chiarello e Del Colle (FiesoleCaldine); Allegria (Trestina); Ibojo, Ciogli e Nikolla (Viterbese).