

L’operazione è scattata la scorsa settimana, ma la notizia è iniziata a circolare soltanto qualche ora fa.
La vox populi gridava a “diversi arresti” e, invece, la vicenda - che ancora una volta gira intorno alle case popolari di Bagnaia - si è risolta con sette sequestri preventivi. (Che, comunque, non sono pochi).
“Su mandato della Procura della Repubblica abbiamo messo i sigilli a sette alloggi popolari di proprietà dell’Ater, che erano stati occupati abusivamente”.
La segnalazione, datata fra il 6 ed il 7 giugno, era arrivata dritta dritta negli uffici di via de Lellis, e la magistratura aveva quindi dato mandato ai militari dell’Arma, facenti capo alla Compagnia capoluogo, di procedere con un’ispezione; che, in effetti, hanno dato esito positivo.