

VITERBO – Gli agenti della Squadra mobile, diretti da Fabio Zampaglione, hanno posto i sigilli ad un centro massaggi gestito da cinesi dove veniva gestito un giro di prostituzione.
A finire nel mirino dei poliziotti, il centro Principessa in viale Trieste. Dopo aver visto volantini che pubblicizzavano il nuovo locale, gli agenti hanno iniziato a monitorare la zona notando un gran via vai di uomini.
Una volta avuta la certezza che nel locale, oltre ai massaggi, si effettuassero anche prestazioni di ben altra natura, la scorsa sera è scattato il blitz della Mobile che ha portato all’identificazione di due donne cinesi, di 39 e 40 anni, e di un ragazzo di 30. Per le due è scattata la denuncia di favoreggiamento personale, mentre il 30enne è accusato di sfruttamento della prostituzione.
Ai clienti, tutti uomini, veniva data la possibilità di ''usufruire'' di altri servizi, ovviamente a seguito di un ulteriore pagamento (circa 20 euro) rispetto alla somma del massaggio.
Il locale, come detto, è stato sequestrato.