ANNO 16 n° 272
Si vota a Blera e Bomarzo
Blera e Bomarzo ha votato il 28,22%
La percentuale č circa 8 punti superiore alla media nazionale (20,67%)

VITERBO – Alle 12 di oggi, a Blera e Bomarzo aveva votato in media il 228,22% degli aventi diritto. Nel dettaglio, a Blera, su 2.785 elettori si sono recati alle urne in 824, apri al 29,59%, a Bomarzo, invece, su 1.489 elettori, hanno votato 380, pari al 25,52. La media è appunto del 28,22%.

Alle precedenti amministrative, a Blera aveva votato il 10,78% mentre a Bomarzo l’affluenza era stata del 13,51%. Ma il raffronto non è proponibile perché nel 2010 si votava anche per le regionali e le urne erano aperte anche il lunedì.

La media nazionale, alla stessa ora, è stata del 20,2%. Quindi, nella Tuscia ha votato circa l’8% in più del resto d’Italia. Il prossimo rilevamento è previsto per le 19. 

Nonostante la lista con i nomi degli 'impresentabili', le polemiche che hanno preceduto fino praticamente all'apertura delle urne le elezioni, gli scontri infuocati tra e soprattutto all'interno dei partiti, e anche il ponte del 2 giugno con bel tempo, gli italiani sono andati a votare, smentendo le catastrofiche previsioni che li volevano lontani dalle urne.

Oggi il 15% degli elettori, alle ore 12, sono andati ai seggi nelle sette regioni chiamate al rinnovo di consigli e presidenti - Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Puglia - facendo registrare un sorprendente +5% di affluenza rispetto a cinque anni fa, quando, tuttavia, si votava in due giorni (domenica e lunedì) e non in uno come quest'anno.

E' in calo di due punti percentuali invece l'affluenza se si paragona alle europee dello scorso anno, con l'eccezione della Campania. Guardando nel dettaglio i dati, si evince che in Puglia ha votato per le regionali il 13,3% degli elettori, in aumento di più di quattro punti; in Toscana ha votato per le regionali il 14,6% degli elettori, con una crescita di oltre cinque punti; picco di affluenza in Umbria e in Veneto, con un aumento di elettori di addirittura di 7 punti percentuali: in Umbria ha votato per le regionali il 15.4% degli elettori, in Veneto ha votato il 17,8% degli elettori, in aumento di quasi sette punti rispetto alle precedenti omologhe; nelle Marche ha votato per le regionali il 13,4% degli elettori, in aumento di quasi 5 punti rispetto alle precedenti omologhe; in Liguria ha scelto di andare alle urne il 16.8% degli elettori, in aumento di quasi cinque punti; in Campania ha votato per le regionali 13,9% degli elettori, in aumento di oltre cinque punti, a Napoli ha votato il 12,4% degli aventi diritto. Per le comunali l'affluenza alle ore 12 è stata del 20,2% nei 512 centri chiamati al voto. A Venezia, il capoluogo più importante chiamato al rinnovo, ha votato il 18,4%.

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