


BLERA - ''Una struttura per anziani nell’immobile delle ex scuole elementari''. E’ quanto propone Luca Torelli, candidato a sindaco alle elezioni comunali a Blera che si svolgeranno il 20 e il 21 settembre.
La struttura è stata dichiarata inagibile per i danni subiti nel terremoto del 2016 e durante gli eventi sismici successivi. Per il suo recupero il Comune ha richiesto un finanziamento al Ministero di 1,850 milioni di euro; soldi che prima o poi arriveranno, in quanto Blera è stata inserita tra i Comuni finanziabili in attesa di scorrimento della graduatoria. ''Questi soldi dovranno essere utilizzati totalmente – afferma Torelli -, ma non per avere altre aule per gli studenti (già oggi inutili), ma per accogliere, quando sarà possibile (dopo 5 anni come previsto dai vincoli del finanziamento), i nostri genitori e i nostri nonni, che avranno bisogno di assistenza''.
Infatti, subito dopo la chiusura della scuola elementare per inagibilità, gli studenti sono stati trasferiti nel complesso delle scuole medie, che nel frattempo, grazie anche ad una serie di investimenti e lavori ancora in corso, si è prestato benissimo allo scopo.
''Nell'anno scolastico 2019/2020, il complesso delle scuole medie ha accolto un totale di 333 studenti, di cui 156 delle elementari e 177 delle medie, compresi i ragazzi di Barbarano e Villa San Giovanni, realizzando così un unico polo scolastico, capace di razionalizzare le spese di gestione ed eliminare i costi fissi (utenze elettriche, telefoniche, idriche, pulizie, manutenzioni…). Considerato che alle scuole medie ci sono altri 120 metri quadrati di superficie da adibire ad aule e servizi (e altri locali non utilizzati), è certo che anche in caso di distanziamento da Covid la struttura ospiterà tutti i ragazzi senza ricorrere a turnazioni spiacevoli. Senza contare che tuttora si sta provvedendo ad un ulteriore miglioramento della struttura''.
Essendo il finanziamento vincolato per almeno 5 anni all’uso didattico, Torelli propone di impiegarlo nel corso di questo tempo per attività didattica secondaria, come può essere il sostegno o attività scolastiche integrative. Dopodiché si potrà eseguire la trasformazione in un centro di assistenza per anziani.
''Noi saremo pure dei sognatori, ma guardiamo più lontano dei 5 anni di un mandato. I risultati non dobbiamo necessariamente coglierli noi, ma lo faranno i nostri figli, gli unici per i quali vale la pena impegnarsi. È questa la linea di confine tra la nostra candidatura e quella di chi vuole mantenere le cose come stanno'', conclude Torelli.