ANNO 16 n° 274
Birindelli: 'Iniziativa Pd strumentale e tardiva'
L'assessore regionale all'Agricoltura sull'incontro alle ex Terme Inps

“La mobilitazione del Pd viterbese sull’ex stabilimento termale di Viterbo? Strumentale e tardiva. Quindi Inutile”. Così l’assessore regionale all’Agricoltura Angela Birindelli bolla l’iniziativa tenuta oggi da Ugo Sposetti, Giuseppe Parronicini e Alvaro Ricci per chiedere la riapertura dell’impianto chiuso da anni.

“La verità – aggiunge Birindelli – è che il tavolo tecnico convocato per martedì prossimo dalla presidente Renata Polverini metterà fine, tecnicamente, alla controversia sulla proprietà tra Regione e Comune che va avanti ormai da otto anni. Il tavolo è frutto di un lavoro sinergico tra i due enti che dura da tempo e che ha visto impegnati la presidente Polverini, il sindaco di Viterbo Giulio Marini, l’assessore regionale al Demanio Fabio Armeni, al quale ho collaborato e continuerò a collaborare io stessa”.

All’obiezione che la giunta di centrosinistra, nel 2009, ha ceduto il 50% dell’impianto al comune di Viterbo, Birindelli replica: “La giunta Marrazzo, con la delibera del maggio 2009, non ha ceduto alcunché. E’ stato solo un atto formale cui non ha fatto seguito alcun provvedimento. In realtà, su questa e su altre questioni, il centrosinistra si distinto per immobilismo e inerzia”.

Alla domanda su come se ne esce, l’assessore risponde: “Con un accordo condiviso che prevede la cessione, vera, del 50% del patrimonio. Poi, insieme, valuteremo da chi e come far gestire lo stabilimento, le strategie di rilancio e di sviluppo”.

Infine, Birindelli replica a Ugo Sposetti che ha proposto di aprire i cantieri di ripristino dell’impianto entro il 2011. “Chiunque abbia un minimo di conoscenza in materia di appalti– conclude saprebbe è impossibile. Se lavoreremo con impegno, come sono certa che faremo, i lavori potrebbero partire entro la seconda metà del 2012”.

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