ANNO 16 n° 272
Biodistretto, il M5S non accoglie il nuovo statuto
Il consigliere Biondi illustra tutte le perplessitą sul tema

CIVITA CASTELLANA - Si è svolto lunedì 31 Gennaio il Consiglio Comunale per l'approvazione del nuovo statuto del Biodistretto, e qualcuno ha mosso le prime critiche. Sembrava che fosse una semplice prassi, ed invece, come fa sapere il consigliere Biondi, il M5S non è d'accordo.

 

' Come portavoce comunale del Movimento 5 Stelle di Civita Castellana voglio ribadire la nostra piena aderenza ai valori ed alle finalità perseguite dai Biodistretti, secondo quanto stabilito dalla legge regionale n. 11 del 12 luglio 2019, che li disciplina - dichiara Biondi - tuttavia, quello che siamo stati chiamati a votare, non è l’appartenenza o meno al Biodistretto o l’aderenza agli ideali ed ai fini che un Biodistretto deve perseguire, bensì la proposta di un nuovo statuto relativo alla trasformazione dell’attuale Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, da Associazione a Fondazione di Partecipazione. Parliamo quindi di aspetti prettamente giuridici'.

 

' Le nostre perplessità - chiarisce il pentastellato - si riferiscono ad una serie di punti ben precisi legati alla proposta di statuto della fondazione di partecipazione ovvero:

 

- Assenza dell’assemblea di partecipazione come organo deliberativo composto da tutti i soci partecipanti o da un numero rappresentativo. In sostanza è tutto accentrato nelle mani del Consiglio Direttivo, compresa l’approvazione del bilancio che sarebbe di competenza dell’assemblea deliberativa;

 

- Assenza del collegio di revisori ovvero l’organo contabile che vigila sulla gestione finanziaria della fondazione stessa, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte di bilancio ed effettua le verifiche di cassa. Questo punto è, o almeno dovrebbe essere, di particolare interesse per i Sindaci in quanto, la gestione fondi sia pubblici che privati, è soggetta al controllo da parte della Corte dei Conti.

 

- Tutte le attività di controllo di cui sopra sono accentrate nelle mani dell’organo di controllo che avrà il ruolo di verificare il corretto operato del Consiglio Direttivo. Organo di controllo, monocratico, nominato a sua volta dal direttivo medesimo. In sostanza il controllato nomina il controllore…

 

- Mancanza di chiarezza nella parte in cui, secondo quanto emerso nell’assemblea pubblica tenuta nella sala consiliare del Comune di Civita Castellana in data 26 gennaio 2022, le associazioni, le aziende agricole o chiunque altro fosse interessato a diventare membro partecipante del Biodistretto deve necessariamente aderire all’associazione che è identificata come socio promotore;

 

- Non è quantificato l’ammontare e la tipologia di contributo dovuto dai Comuni e dai singoli aspiranti soci, sia nella fase della costituzione, sia per le quote annuali dovute.

 

- Non risultano essere indicate ne’ le modalità con cui i Comuni esprimeranno i loro rappresentanti nel consiglio direttivo, né come tale composizione possa essere rimodulata in caso di ingresso nel Biodistretto di ulteriori Enti Locali;

 

Inoltre - prosegue il consigliere - contesto anche l’iter di approvazione dello statuto da parte del nostro Ente in quanto la discussione in commissione è stata aperta con la premessa fatta dal Sindaco all’assemblea del 26 gennaio nella quale è stato ribadito che tutto è già pronto e non si accetteranno modifiche. Pertanto viene azzerato il ruolo del consigliere comunale. Credo che tutte queste perplessità tecnico/giuridiche siano sufficienti a giustificare il nostro non accoglimento della proposta di statuto.'




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