ANNO 16 n° 275
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Michelini e Ciambella
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Bilancio comunale
Ciambella: ''Conti
in equilibrio senza
aumentare tasse''

di Domenico Savino

VITERBO – ''Non abbiamo messo le mani nelle tasche dei viterbesi''. E’ il messaggio che il sindaco Michelini e la maggioranza intendono lanciare dopo l’approvazione in giunta del bilancio di previsione 2013. Il documento è stato approvato in giunta e successivamente verrà discusso in consiglio. Innanzitutto i tagli: una sforbiciata da 1,4 milioni di euro su un bilancio complessivo di 144 milioni (è stato tagliato l’1% del totale). Si è andato ad incidere sulla spesa improduttiva con una minuziosa opera di cesello. Vengono mantenuti invariati i servizi essenziali per i cittadini e soprattutto è stato scongiurato l’aumento dell’addizionale Irpef, un ulteriore balzello che sarebbe caduto sulla testa dei viterbesi.

Si è andato a tagliare laddove era possibile: dal verde pubblico, alla cancelleria negli uffici. Per la cultura si potranno spendere tra i 90 e i 100mila euro e si sta studiando la fattibilità economica e tecnica delle Macchine di Santa Rosa in piazza.

La manovra consentirà alle famiglie un risparmio di 50 euro a nucleo familiare e a testimonianza dell’attenzione per le fasce più deboli è stato coperto il servizio per il fondo di povertà con circa 70mila euro. Capitolo a parte merita la Tares: in considerazione degli aumenti vertiginosi della tassa, Palazzo dei Priori cerca di venire incontro alle categorie imprenditoriali (che sarebbero le più penalizzate) per tentare di dare respiro all’economia, ma anche alle famiglie che hanno redditi bassi: c’è un fondo di 100mila euro che esenta dalla Tares coloro che hanno un Isee pari a 6mila euro e una riduzione della metà della tassa per chi ha un reddito tra i 6 e i 12 mila euro e per chi ha più di cinque figli.

Tutta la maggioranza è compatta a sostegno del documento economico che hanno presentato Michelini e l’assessore al bilancio Luisa Ciambella C’erano i capigruppo Simoni (Oltre le mura), Moricoli (Sel), Serra (Pd) e De Alexandris (Viva Viterbo): ''Abbiamo cercato di chiudere al meglio il bilancio di previsione 2301 – hanno spiegato il numero uno e il numero due di Palazzo dei Priori – ci abbiamo messo la faccia anche su cose che non abbiamo fatto. Si tratta di un bilancio che comprende una parte di attività che non ci compete cioè quella della passata amministrazione''. Sul bilancio pesa la vicenda Esattorie Spa: il Comune sta cercando di escutere la polizza fidejussoria e come dice Ciambella ''è un fatto che pesa e peserà anche su quello di previsione 2014. Intanto abbiamo incaricato il nostro legale affinché ci costituisca in giudizio''.

Ciambella ha anche chiarito che ci saranno risorse per la sicurezza “stanno aumentando furti e scippi e ci saranno maggiori controlli sia nelle zone periferiche che nel centro storico” e per le frazioni, circa 30mila euro per le opere di manutenzione.

Il Pd appoggia l’atto della giunta: ''Un atto di grande trasparenza – sottolinea il capogruppo Francesco Serra – quello di presentare ai viterbesi il bilancio prima della discussione in consiglio, che sottolinea il nostro metodo di agire. Poi vorrei indicare come il Pd, che dal centrodestra viene definito il partito delle tasse, a Viterbo non le ha alzate, seppur siamo costretti ad approvare un bilancio che è nostro per metà''.




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