ANNO 16 n° 276
Bigiotti presenta esposto contro Croce Rossa
di Civitella d'Agliano
Il pullman della Cri sarebbe stato usato per andare a vedere un concerto

VITERBO - Croce Rossa di Civitella D’Agliano nella bufera dopo le dichiarazioni del consigliere Erino Pompei che, durante il consiglio comunale di Bagnoregio, ha affermato di aver utilizzato il pullman della Cri per trasferire alcuni cittadini a Civitavecchia per poter assistere al concerto del figlio, sotto pagamento di una quota di partecipazione di 10 euro per le spese del trasporto.

“Non posso non manifestare tutta la mia perplessità – ha dichiarato il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti - sull’operato del commissario della Croce Rossa di Civitella D’Agliano. Ci tengo a precisare, infatti, che tra le molteplici attività che la Croce Rossa italiana svolge nei campi della sanità e dell’assistenza sociale, ci sono quelle di soccorrere (nell’immediatezza) e, curare, i feriti. Questo è l’obiettivo, lodevole e moralmente esemplare, dell’Associazione”.

“Puntualizzato questo aspetto, che va a cozzare con le attività e le recenti iniziative intraprese dalla Croce Rossa di Civitella D’Agliano – ha proseguito Bigiotti -, vorrei cercare di comprendere, e sarei grato se qualcuno me lo spiegasse, ovviamente con cognizione di causa, perché il quad medico donato dal Centro studi “Gianfranco Imperatori”, in occasione della visita di Papa Benedetto XVI, nel 2009, non sia stato ancora mai utilizzato per le emergenze nell’abitato di Civita di Bagnoregio. All’origine l’obiettivo era quello di mettere a disposizione un mezzo attrezzato, per il soccorso immediato, in zone di ridotta accessibilità come, per l’appunto, il ponte che collega Bagnoregio al centro storico di Civita”.

“E’ stato per me imbarazzante rispondere, qualche settimana fa, alla signora Imperatori, moglie del compianto professore Gianfranco, che mi chiedeva se il quad, da loro donato, facesse sempre buon servizio, dover rispondere che a Civita il veicolo in questione non c’era mai stato, se non in parata il giorno che fu donato – ha incalzato il primo cittadino -. Per quanto concerne, invece, l’utilizzo del pullman della Croce Rossa per andare a Civitavecchia, presenterò un esposto pubblico alla Guardia di Finanza, alla Procura della Repubblica, ai vertici della Cri nazionale e a tutti gli organi competenti per verificare se l’uso del mezzo sia stato legittimo o rientra nella sentenza della Corte di Cassazione che stabilisce che l’utilizzo dell’auto di servizio in croce rossa per uso personale costituisce reato anche se il suo uso è stato autorizzato, con il divieto che vale anche per i dirigenti”.

“Chiederò, inoltre, di verificare che con i mezzi della Croce Rossa non sia stato fatto un utilizzo commerciale e che venga verificato se siano state sempre rilasciate le ricevute per i pagamenti a favore della Croce Rossa di Civitella da parte di chi ha usufruito dei servizi – ha concluso Bigiotti - e se tutti questi introiti siano stati iscritti in bilancio, giacché è stato dichiarato che l’utilizzo a questo scopo avviene ed è avvenuto ricorrentemente. Saranno gli organi di competenza a valutare, a questo punto, la legittimità, la legalità e la regolarità delle azioni intraprese”.




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