


VITERBO – La bicicletta torna protagonista sulla Via Francigena con la 22ª edizione di Bicistaffetta, l’iniziativa promossa da FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che dal 28 settembre al 5 ottobre accompagnerà ciclo-ambasciatori e associati da Lucca fino a Roma.
Un viaggio di circa 460 chilometri lungo l’itinerario EuroVelo 5 – Via Romea Francigena, con l’obiettivo di valorizzare il cicloturismo e promuovere il confronto con amministrazioni locali, operatori turistici e realtà del territorio. L’edizione 2026 si arricchisce inoltre della collaborazione con Coldiretti attraverso la Fondazione Terranostra.
La manifestazione prenderà il via ufficialmente lunedì 28 settembre a Lucca. Bicistaffetta non sarà soltanto un percorso in bicicletta, ma anche un’occasione di confronto sulle infrastrutture ciclabili, sulla sicurezza degli itinerari e sulle politiche dedicate alla mobilità sostenibile. Durante il viaggio sono previsti incontri con amministratori e operatori locali e convegni dedicati allo sviluppo del cicloturismo.
Il calendario prevede sette tappe. La prima, martedì 29 settembre, sarà lunga 63 chilometri e collegherà Lucca a Castelfiorentino, passando per Altopascio, Fucecchio e San Miniato. Mercoledì 30 settembre il gruppo raggiungerà Siena da Castelfiorentino, percorrendo 74 chilometri attraverso San Gimignano, Abbadia Isola, Monteriggioni e Colle di Val d’Elsa.
Giovedì 1° ottobre la terza frazione, di 56 chilometri, porterà i partecipanti da Siena a San Quirico d’Orcia, mentre venerdì 2 ottobre il percorso proseguirà fino a Proceno, per 61 chilometri, segnando l’ingresso nel Lazio.
Il Viterbese sarà quindi protagonista della quinta tappa, in programma sabato 3 ottobre. I ciclisti partiranno da Proceno per affrontare un percorso di 59 chilometri che attraverserà Acquapendente, il lago di Bolsena e Montefiascone, prima dell’arrivo a Viterbo.
Il giorno successivo, domenica 4 ottobre, la sesta tappa collegherà Viterbo a Campagnano di Roma in 62 chilometri, passando per Vetralla e il parco archeologico di Sutri. Lunedì 5 ottobre, infine, gli ultimi 46 chilometri condurranno il gruppo da Campagnano fino a Roma, con l’arrivo previsto in Piazza San Pietro.
Secondo i dati riportati da FIAB, la ciclovia EuroVelo 5 ha registrato nel 2025 una crescita del 10,1% nei passaggi, il maggiore incremento tra gli itinerari europei. Anche la Via Francigena evidenzia una componente cicloturistica significativa: secondo i dati dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, il 12% dei pellegrini sceglie di percorrerla in bicicletta.
Numeri che confermano l’interesse crescente per il cicloturismo e per gli itinerari che attraversano borghi e territori lontani dai principali circuiti del turismo di massa. Proprio la valorizzazione delle realtà locali rappresenta uno degli obiettivi della Bicistaffetta, insieme alla promozione della sicurezza e del miglioramento delle infrastrutture ciclabili.
“Le caratteristiche della Bicistaffetta rappresentano l’essenza dello spirito FIAB”, sottolinea il presidente di FIAB Italia Luigi Menna, evidenziando il valore del viaggio, dell’incontro con le comunità locali e del confronto con le amministrazioni.
Anche la presidente di Campagna Amica, Dominga Cotarella, sottolinea l’importanza di iniziative che consentono di scoprire i territori attraverso modalità di viaggio lente e sostenibili, valorizzando il ruolo delle imprese agricole e agrituristiche come punto di riferimento per chi attraversa il territorio in bicicletta.
Per il Viterbese, il passaggio della Bicistaffetta rappresenterà dunque un’occasione per mettere in evidenza il tratto laziale della Via Francigena e il patrimonio paesaggistico e storico attraversato dai ciclisti, da Proceno fino a Viterbo e poi verso Roma.