ANNO 16 n° 275
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Biblioteca unica e un'app, le novitą Unitus
Il rettore Alessandro Ruggieri: ''Anche gli iscritti sono in aumento''

VITERBO - È un bilancio più che positivo, quello tracciato da Alessandro Ruggieri, rettore dell'Università della Tuscia che questa mattina ha illustrato i risultati dell'ultimo anno ed ha presentato le novità, come la biblioteca unica e l'app dell'ateneo per studenti e docenti.

''Gli iscritti – spiega il rettore Ruggieri – sono in aumento. E, nonostante il dato non sia ancora definitivo, possiamo dire che anche quest'anno c'è stato un incremento del 4,2%. Attualmente ci sono 4661 studenti iscritti a fronte dei 4473 dello scorso anno''.

Le belle notizie però non sono legate solo al numero degli studenti. ''Anche la ricerca – dice ancora – va benissimo, abbiamo ottenuto risultati positivi dai progetti europei, ne abbiamo vinti tre e abbiamo partecipato a numerosi bandi regionali con un forte coordinamento dell'amministrazione centrale''.

Ma la vera novità è la nascita della biblioteca unica. ''Utilizzeremo i locali sotto la basilica qui a Santa Maria in Gradi – spiega Ruggieri – per dare forma e spazio a un'unica biblioteca, un cambiamento approvato anche dal consiglio. Daremo così più spessore culturale a questo luogo già di per sì importante. Miglioreremo i servizi per gli studenti e razionalizzeremo i costi. Il polo unico inoltre sarà meglio controllato e darà la possibilità agli studenti di usufruire di questi nuovi spazi anche nei giorni festivi e probabilmente anche di notte''.

''La nuova biblioteca – continua la dg Moscatelli – unica sarà posizionata nell'ex falegnameria delle carceri, un luogo bellissimo che sarà fondamentale anche per l'integrazione con tutto il territorio. I lavori termineranno ad aprile, il trasloco sarà in estate e molto probabilmente a settembre sarà tutto pronto. Parallelamente faremo dei lavori all'ex foresteria dove realizzeremo un bar per gli studenti''.

Il percorso che ha portato alla nascita della biblioteca unica è stato illustrato da Enio Campiglia, presidente del centro di ateneo per le biblioteche: ''Il percorso è iniziato nel 2000, quando ogni facoltà aveva la sua biblioteca. Ovviamente era limitante per efficienza di risorse e culturale. Riunendo tutte le biblioteche in un unico luogo diventa così un'opportunità per tutti, oltreché un luogo di incontro dove attraverso supporti informatici si può accedere a tutte le risorse della biblioteca anche attraverso il prestito circolante''.

La biblioteca conterà circa 220mila volumi, di cui circa 68mila da catalogare ed ha avuto un costo di circa 600mila euro. Infine l'ultima novità è la nascita di Unitus Tap. L'app per studenti e docenti realizzata, attraverso un bando, da un gruppo di studenti Unitus che consentirà di ottenere notizie, e non solo, da un semplice smartphone.




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