ANNO 16 n° 274
''Bernini č una brava persona, ma non dica assurditā sulla geotermia''

VITERBO - La società Geotermia Italia Spa, impegnata da anni in un progetto di valorizzazione geotermica sull'altopiano dell'Alfina, nei territori della Provincia di Viterbo e di Terni, con un comunicato stampa di risposta, a firma dell'amministratore di Geotermia Italia, dottor Diego Righini, si rivolge all'onorevole viterbese Massimiliano Bernini del M5S che nei giorni scorsi ha presentato in Parlamento un'interrogazione in merito al progetto che vede impegnata Geotermia Italia, evidenziando la contrarietà di alcuni comitati o sedicenti tali.

Ecco di seguito il comunicato:

L'onorevole Massimiliano Bernini è una brava persona e un bravo parlamentare, nei suoi confronti nutro una sincera stima.

Ed è per questo che voglio offrirgli degli spunti importanti per non fargli mai fare da portavoce ad assurdità tecniche in materia geotermica.

La geotermia è una risorsa pubblica messa a disposizione dalla natura. La sua coltivazione serve a procurare energia pulita e a basso costo per i cittadini italiani, perché il nostro territorio ne è ricco e soffre oggi di carenza di energia prodotta, infatti importa il 70% dall'estero bruciando gas, carbone e petrolio, facendo emissioni nocive che danneggiano l'ambiente.

Chi scarta la geotermia come soluzione energetica non ha a cuore le sorti del Pianeta e tantomeno dei territori locali. Chi non sceglie la geotermia premia le centrali a carbone o olio come nel caso di Civitavecchia e Montalto di Castro.

I permessi di ricerca servono a individuare la geotermia e i monitoraggi interconnessi, mentre un'impresa qualificata perfora per cercare la risorsa si mettono sempre in sicurezza le falde acquifere potabili e superficiali. Nessuna perforazione geotermica moderna con tre Kasing e un tubing ha mai provocato perdite verso le falde acquifere superficiali o di profondità.

Chi dichiara o afferma che la ricerca geotermica crea un danno all'agricoltura fa una dichiarazione priva di fondamento e che sa di procurato allarme.

Una riflessione voglio offrirla anche sul ''Caso Latera'': anche i sassi hanno capito che se si realizza un impianto con emissioni in atmosfera si può verificare solo nel caso di Latera. Le centrali Orc a zero emissioni, circuito binario chiuso, ad oggi sono un progetto di Geotermia Italia spa. Chi non fa questa distinzione mente all'opinione pubblica e fa un cattivo servizio alla collettività.

Il ''nodo'' comitati: oggi grazie alla cassa di risonanza rappresentata dai social tutti possono gridare. I comitati, ma soprattutto i sedicenti tali, nascono a centinaia, ma pochi rispettano le norme di legge. Tralasciando gli aspetti legali di cui dovrebbe fregiarsi un comitato, mi limito a sottolineare che un comitato di cittadini è una cosa seria perché è uno strumento per fare delle richieste al settore pubblico, ma solo documentando la validità delle richieste e delle affermazioni che si fanno.

Spetta alla politica e alla pubblica amministrazione fare le verifiche sulle richieste avanzate dai comitati e viene fatto interrogando tutte le parti in causa, formulando attraverso gli uffici competenti le risposte valide per tutti.

Il No ideologico è escluso dalle possibili risposte della politica e dalla stessa pubblica amministrazione e quindi va sempre rigettato ai mittenti.

Diego Righini

Amministratore Geotermia Italia spa




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