ANNO 16 n° 268
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Belcolle: un nuovo inizio, nel nome di Rosa
L'ospedale di Viterbo si rinnova nel segno della Santa, simbolo di speranza e resilienza per la comunitą

VITERBO - L'ospedale Belcolle di Viterbo ha ufficialmente assunto il nome di Rosa, in onore della Santa, simbolo di fede e speranza per la città. La cerimonia di intitolazione ha visto la partecipazione di autorità istituzionali e religiose come il commissario straordinario Egisto Bianconi, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il Vescovo Orazio Francesco Piazza.

Durante l'evento, il Vescovo Piazza ha ricordato la figura di Santa Rosa, esempio di resilienza nonostante la salute fragile, definendola “simbolo di speranza per superare le difficoltà”. Simbolo della cerimonia è stata l'inaugurazione di una statua della Santa, posta all'ingresso dell'ospedale. L'opera, realizzata dalla famiglia Fiorillo e donata dalla Banca Lazio Nord, diventa un simbolo visibile di questa rinnovata identità della struttura, sperando come augurio che “Rosa ci guidi verso un futuro migliore”.

Il commissario straordinario Egisto Bianconi ha spiegato cosa si aspetta per il futuro della struttura “Questa intitolazione segna un nuovo inizio. L'ospedale deve essere un punto di riferimento per il territorio, rappresentando valori di accoglienza ed eccellenza.”

Anche il presidente Francesco Rocca ha ribadito l’impegno assunto per il territorio “Vogliamo percorsi sanitari più umanizzati, per dare sicurezza e speranza ai pazienti. L'intitolazione a Santa Rosa rappresenta una rinascita per il futuro della sanità viterbese, e finalmente, dopo 50 anni, siamo riusciti ad inaugurare un'opera tanto attesa, rendendo attiva la nuova ala, dopo 52 anni dalla posa della prima pietra”.




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